
Scrivere con i sensi: Sbucciare una mela, Georgi Gospodinov
Un gesto, un’esperienza tattile che riporta l’autore al passato, fondendo il protagonista con i suoi avi
Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

Un gesto, un’esperienza tattile che riporta l’autore al passato, fondendo il protagonista con i suoi avi

Una raccolta di racconti con ottime sfumature sensoriali

Grazie a Paolo (Restuccia), cuore pulsante e Genius totale della scuola, mi è tornato alla mente un racconto di Bukowski: La più bella donna della

I 99 racconti presenti nella raccolta non sono altro che sempre lo stesso racconto scritto ogni volta con stile diverso

I sensi si ancorano alla nostra memoria, ci colpiscono, solo quando ci restituiscono emozioni profonde

Cibo ed erotismo sono inseparabili per le energie che vi trasferiamo, per l’immaginazione che usiamo per costruirci su il desiderio

Grenouille sembra costruirsi ed “essere” solo in funzione di ciò che il suo olfatto traghetta dal mondo circostante fin dentro di lui

Se per la scrittura si scelgono parole per dar vita a una storia, nell’alchimia il passaggio dalla materia grezza all’oro segue lo stesso percorso, quello della trasformazione

La storia di un bambino introverso e di una nonna un po’ troppo zelante

Palazzo del Freddo diventa un’enorme Delorean con cui viaggiare nel tempo. I sensi scompaiono per pochi istanti e riappaiono potenti pronti espandersi nel passato, nel presente e nel futuro.

I sensi sono memoria. Eppure, una memoria prodigiosa può isolare un uomo, renderlo parte di nessun sistema, immerso nell’incomunicabilità.