Come trasformo la biblioteca Joanina di Coimbra in gelato

Un gusto complesso, racchiuso in una coppa di legno chiusa in una teca di vetro che nessuno può toccare.

A Coimbra, nel nord del Portogallo, dove sono stato in visita con il mio amico Luigi tempo fa, ha sede una delle più belle e antiche biblioteche del mondo: la biblioteca Joanina, edificata per volere di Re Joao III come fortezza della cultura. Racchiude sessantamila volumi intoccabili.

Per la botanica ho pensato a un sorbetto di aneto, polvere di argento e zenzero, per la filosofia invece ho immaginato una crema con ayahuasca e il fungo psilocybe azurescens, per il diritto invece ho reputato valido un cioccolato al rum diplomatico scuro, con un aroma sintetico di pelle. Tutto servito in una sola coppa regale, in legno semplice, un Santo Graal del gelato, proprio come la cultura custodita all’interno della biblioteca Joanina. La coppa sarebbe chiusa in una teca di vetro refrigerata. Nessuno può mangiarla. Esiste, c’è, è completa di tutte le epoche passate, custode di alchimie ormai superate, e l’uomo moderno non può toccarla, può conoscerne l’evoluzione odierna ma non quella contenuta nella coppa. Lì nella teca nulla può essere toccato, nessuno può toccare il nostro gelato, altrimenti il calore della bramosia di saperi antichi la scioglierebbe e non ne rimarrebbe memoria.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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