Sull’onda sensoriale trasmessa dai tanti racconti che sto leggendo in questo periodo, vuoi per il desiderio di avere “tutto e subito”, vuoi per il poco tempo disponibile per leggere, ho trovato questa chicca da proporvi.
È una raccolta di racconti brevissimi, spesso alcuni di essi sfiorano la poesia, eppure ci sono colorate pennellate di sensi. La raccolta si chiama Tutti i nostri corpi dell’autore bulgaro Georgi Gosponidov. In mezzo a questi racconti c’è “Sbucciare una mela”: un gesto, un’esperienza tattile che riporta l’autore al passato, fondendo il protagonista con i suoi avi. Un esempio potente di memoria sensoriale.
Buona Lettura!




