Scrivere con i sensi: Funes, o della memoria, Jorge Luis Borges

I sensi sono memoria. Eppure, una memoria prodigiosa può isolare un uomo, renderlo parte di nessun sistema, immerso nell’incomunicabilità.

Questa settimana vi basterà una sola pagina per immergervi nella potenza dei sensi. Anzi, partendo da questa, vorrei leggeste tutto il racconto da cui è tratta. Scritto da Borges, Funes o della memoria è contenuto nella raccolta di racconti Finzioni. La storia narra di Ireno Fuentes, protagonista dalla memoria prodigiosa, incapace di formulare ragionamenti macroscopici ma infallibile nel memorizzare anche il più piccolo e fugace dettaglio. Cosa c’entra con i sensi? I sensi sono memoria. La nostra percezione sensoriale ci permette di contare ricordi e ricordi, più l’impatto sensoriale ed emotivo è potente, più il ricordo non se ne andrà mai. Eppure qui, a causa di questa peculiarità a tratti mitica del protagonista, egli è un uomo isolato, immobile nel corpo per via dell’incidente che lo ha reso incapace di muoversi, la sua dote incredibile non lo rende parte di nessun sistema, rendendolo solitario, immerso nell’incomunicabilità e privo di capacità relazionali.

Buona Lettura!

 

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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