Come trasformo “Costruzione di un amore” di Ivano Fossati in gelato

Andrea Fassi, il famoso gelatiere romano, trasforma in gelato le opere d'arte. Questa volta è toccato al concetto di Amore espresso da Ivano Fossati.

Nel rovistare nella miseria del mio animo, pesco il desiderio di tradurre ciò che mi circonda in freddo gelato: opere letterarie, cinematografiche o musicali, emozioni. Non c’è calcolo, bilanciamento d’ingredienti che possa convincermi che sia meglio il raziocinio di un perfetto zabaione alla delizia dell’arte tradotta in gusto.
Prendiamo l’amore. Quello di Ivano Fossati che spezza le vene nelle mani. Viscerale, potente, corposo. Un cioccolato piccante che esplode in bocca e apre il cuore a metà, consuma il palato mentre mescola il sangue col sudore. È la costruzione di un amore, come di un gusto.  
Cresce lento e inesorabile l’amore e non ripaga del dolore dice Fossati, scioglie il sangue che scivola via nelle arterie, è miele al lampone che impreziosisce un succoso sorbetto di fragola che pulsa di desiderio. L’amore è lì che si avvinghia al freddo per ogni inverno da passare, mentre la lingua fonde il gusto ed emoziona l’animo attraverso le papille gustative.
Il piacere riscalda e l’amore si fa sempre più vicino al cielo, mentre si consuma, s’insinua la consapevolezza che il sapore si affievolirà; le papille sono sature, non percepiscono più alcun gusto. Quella potenza iniziale di aromi è affievolita, resta un bianco fior di latte su cui disegnare annoiati; lo impreziosiamo di croccanti amaretti, capricciose gocce di cioccolata, aspre scorze di limone ma inesorabile piove via tutta la gioia di cento sere.  
I baci promessi diventano promesse non mantenute. Si dice l’ho fatto per fare, si dice così per non morire. Ecco una crema difettosa, dal vuoto nero di tartufo estivo che tutto cancella, tranne la certezza che ne sia valsa la pena.

Condividi su Facebook

Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

Tag

Potrebbe piacerti anche...