Come trasformo Jelly Roll in gelato

Un cono oversize con gianduia, mango al pepe rosa, cioccolato, fragola al profumo di menta per un cantante che contiene mondi musicali fatti di consistenza e delicatezza.

C’è un grosso cono che piange. Non che pianga lacrime umane, sta semplicemente resistendo alla pressione del gelato che si scioglie. È un cono oversize, dalla caratura spessa, segnato da piccole crepe qua e là che fatichi a tenerlo in mano per quanto è grosso e hai pure paura che si spezzi per quanto è fragile. Ti rendi conto subito che il problema non è il peso però, è quella fragilità che crepa tutta quella consistenza. Quello che contiene è raffinato ed elegante e romantico e universale ed è lì lì che dalle crepe cola una crema alle rose raffinata, un cioccolato profumatissimo; sei lì che ascolti le crepe scricchiolare che pensi sia troppo tardi ma lui regge, regge quelle nocciole tostate dentro una gianduia esplosiva. Poi, se vai ancora più a fondo, se ascolti il gusto fino in fondo al cono ci trovi del mango al pepe rosa e della fragola al profumo di menta. Jelly Roll è l’esempio di grandezza, abbondanza, un pozzo gigante che contiene mondi musicali fatti di consistenza e delicatezza. Ma tutto regge sulla punta del cono, il cono spesso, grosso, con una punta alla base piccola, sei lì che ascolti e senti l’imminenza del deflagrare delle sue parole come un gelato che cola giù dentro di te colmandoti e toccandoti l’anima fin quando non ti accorgi che a esplodere sei tu e, finalmente, ti commuovi.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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