Come trasformo Sherlock Holmes in gelato

"Valutiamo questo gusto di Zuppa Inglese, Watson. Cosa dicono le sue papille?"

Quale strano enigma è mai il gelato!

– Valutiamo questo gusto di Zuppa Inglese, Watson. Cosa dicono le sue papille?

– Crema all’uovo con liquore Alchermes e gocce di cioccolato extra fondente, Mr. Holmes.

– Che scempio amico mio, cos’è la sua, l’analisi di un moccioso di quinta elementare? Non è questo il modo di assaggiare. Mi segua:

Uovo pastorizzato a settantotto gradi, le proteine non sono ancora coagulate, uovo di Parisi stando al tenore di grassi nel tuorlo, galline allevate a terra nella zona toscana per la precisione data la carica proteica. Zucchero semolato, ben sciolto reso sciroppo a densità coerente con i gradi Baumè richiesti. Il latte è di alta qualità a km zero, è consegnato in vetro data l’assenza di particelle residue di plastica, stando inoltre all’umidità del tenore lipidico la zona di provenienza è Nepi. La cioccolata è fondente, temperata in Belgio ma da piantagioni peruviane per via dell’aroma lievemente speziato. Ha un dodici percento di zuccheri e non dieci come l’azienda che la lavora millanta.

Il pan di spagna è industriale. Peccato. Mi chiedo perché un insulto simile Watson, esistono ancora aziende attive che producono cibo utilizzando materie prime industriali?

La sabbiosità tradirebbe un pan di spagna simile persino all’assaggio di uno come lei Watson.

L’alchermes infine è rosso, lieve esuberanza del tenore zuccherino, si sentono chiari i chiodi di garofano, la cannella, il cardamomo, l’acqua di rose e una nota di lampone, surgelato per altro come se non fosse chiaro.

Se amassi il gelato direi: banale Watson.

Conviene con me?

Image by Gerd Altmann from Pixabay

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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