Come trasformo Chef Hiro in gelato

Sorride, conosce, studia e condivide miscelando impeccabile la passione goliardica italiana al rigore appassionato giapponese.

Panna bianca come neve si posa su un fior di latte d’alpeggio. Brillano puntini neri di vaniglia Bourbon ad adornare una coppa ricca che di lì a poco gusterò. In abbinamento un gelato al tè matcha è la sfumatura d’oriente che desideravo.

Fondere due culture lontane non significa però limitarsi a un abbinamento ben riuscito. I modi, le tradizioni, i costumi e i sapori devono fiorire su una consapevolezza ben chiara: l’esatta emulsione, la stabilità dei due singoli componenti.

Per emulsione si intende la dispersione di un liquido in minute particelle in un altro liquido. Immaginate una goccia di olio in acqua.

Ecco, il mio amico Chef Hiro nell’emulsione culinaria e culturale tra Italia e Giappone è quell’emulsionante naturale che immerge mente e cuore e rende stabile l’incontro di due realtà. Sorride, conosce, studia e condivide miscelando impeccabile la passione goliardica italiana al rigore appassionato giapponese.

Amalgama con maestria due culture dalle radici profonde e il successo che ha raggiunto non ha mutato la limpidezza del suo sguardo raffinato e naturale.

Il processo di emulsione è così ben effettuato nel suo caso che sei certo lui sia tanto giapponese quanto italiano.

Così il cucchiaio affonda tra gelato al tè matcha e quel semplice ma complesso fior di latte d’alpeggio, seduto nel mio ufficio guardo la foto con Hiro che ho appeso tra i ricordi belli del mio lavoro e mi ritrovo in Giappone.

Condividi su Facebook

Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

Tag

Potrebbe piacerti anche...

Dentro la lampada

“Veneri Deformi” di Yasmina Pani (Neo)

Un memoir che inaugura per l’editore Neo la collana Diversioni e narra un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da fasi alternate di anoressia e bulimia, insieme a un bisogno ossessivo di controllo e desiderio di perfezione del corpo.

Leggi Tutto