Come trasformo in gelato “il Ramo di mandorlo fiorito” di Van Gogh

Trasformare un'opera di Van Gogh in gelato? Può riuscirci solo Andrea Fassi

Il gelato si può produrre con qualsiasi prodotto della terra, anche con i fiori.
La bellezza di sperimentare ricette diverse dalle classiche, risiede spesso nel desiderio di modificare la quotidianità che vede l’artigiano ripetere per lo più gli stessi gusti classici, regalandogli così una parentesi di leggerezza e gioia. E così Van Gogh, in un impeto di vita, dedica il suo mandorlo in fiore al suo amato nipote, il quadro è denso del desiderio di gioia, rinascita e calore, parentesi felice di un uomo tormentato. Gli stessi ingredienti di un gelato alla mandorla, abbinato a una crema all’orchidea e un fiore di mandorlo a decorazione, sono incisi tra zabaioni e creme per la stessa ragione, ritagliare una parentesi in cui rinascere, reinventarsi.
Ma dedicare una propria creazione, come accadde a Van Gogh per questa sua opera, offre un piacere diverso del semplice creare per nutrire il proprio io. Così come promesso, parlando di mandorle, a breve proporrò il gusto dedicato a Lloyd, personaggio ideato dall’amico della scuola di scrittura Genius, Simone Tempia.
Il mio mandorlo in fiore durante l’autunno al Palazzo del Freddo.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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