Come trasformo in gelato “Il corpo sa tutto” di Banana Yoshimoto

Andrea Fassi, AD del Palazzo del Freddo, trasforma le opere d'arte in gelato. Questa settimana è riuscito a trasformare un libro di Banana Yoshimoto

Il corpo duole quando la mente soffre. Alleggerire il peso della carne è possibile curando il proprio pensiero, alleviando quelle pene che portiamo come pesi impolverati senza riuscire a staccarcene. 

Osservate un gelato che si squaglia. Deve fondersi in maniera dolce, lento si abbandona al calore fino a farsi liquido. Il corpo del gelato perfetto è dato dai grassi in primis, ma anche dalle proteine, dallo zucchero, dall’acqua, bilanciati da una mente sapiente in grado di conferire struttura al sapore. I grumi di ghiaccio induriti, il fondersi con eccessiva velocità o il rimanere compatto e stucchevole sono sintomi che gridano l’errore della mente che l’ha partorito, il gelato ci parla della sofferenza di un corpo mal strutturato.

Nei racconti di Banana Yoshimoto vibrano corpi vivi che si appesantiscono e alleggeriscono in funzione della vita che scorre. Essi manifestano preoccupazione o distensione in funzione dello stato emotivo della mente, esperienza dopo esperienza. Allo stesso modo il nostro gelato ha bisogno di tentativi e fallimenti, prove necessarie prima di raggiungere la struttura desiderata, l’elasticità perfetta. Non sempre si riesce. Si impara togliendo, tagliando, escludendo, per alleggerire il peso della ricetta, per alleggerire i pesi della vita.

E se la struttura del gelato è leggera, saporita e consistente, il merito è della mente che ha partorito la ricetta, che ha sofferto e sperimentato abbinando i sapori e le caratteristiche delle materie prime con sicurezza e decisione, fallimento dopo fallimento abbandonando il superfluo, abbandonando convinzioni passate, come i personaggi di Banana Yoshimoto che per guarire i loro corpi raggiungono nuove consapevolezze. Perché il corpo sa tutto.


Immagine di copertina: particolare del libro Feltrinelli

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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