Come trasformo un lipogramma in gelato

Un esercizio di stile di chi conosce l'arte del gelato e ne sacrifica la corporeità a vantaggio del proprio ego.

Tutte le creme gelato, quelle artigianali e complete, hanno l’uovo. Il vero artificio è togliere l’uovo e mantenere lo stesso sapore.

Un lipogramma che si fa gelato è tutta la sfilza di gusti artigianali al Palazzo del Freddo cui viene tolto l’uovo. Un gelato senza uovo è un gelato che al palato risulta con un poco meno di aria, quindi meno morbidezza, meno palatabilità, te ne accorgi dopo averlo leccato un paio di volte, capisci che lì dentro c’è l’artificio del gelatiere. È un esercizio di stile di chi conosce il mestiere e vuole sperimentarsi. Se decidessi di calarmi nei panni di un moderno Nestore di Laranda, che decise di riscrivere un’Iliade lipogrammatica, la lunga vetrina di gelato che vi accoglie al Palazzo del Freddo sarebbe priva dell’invisibile magia del giallo luminoso dell’uovo e, all’assaggio, il gusto imperfetto vi confermerebbe l’odiosa scelta di sperimentare un lipogramma, che ha tolto corpo al dolce più amato del mondo a vantaggio dell’ego di un gelatiere esperto.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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