Come trasformo Freud in gelato

Da dove arriva il desiderio di gelato?

Da dove arriva il desiderio di gelato? Di certo non dalla fame, istinto primordiale di poco conto.

La voglia di gelato sgorga dall’inconscio.

Nei miei studi notturni ho appreso il legame che esiste tra la voglia di gelato e il substrato profondo del nostro io.

Un gelato si muove attraverso i due stadi di governo della nostra mente.

L’inconscio è il prodotto dell’elemento infantile, il primo gelato spensierato con mamma e papà. Dolce, zuccherino, familiare.  Si fissa lì nel profondo a sedimentare negli anni. E lì resta.

A qualsiasi età, quel gelato resta nel regno dell’inconscio pronto a generare desiderio.

Non a caso sopire a livello conscio la voglia di gelato genera tristezza; che sia per una quarantena o per una dieta, lo scontro tra le due sfere vede uscire l’Io sconfitto, generando una nevrosi.

Alla luce di quanto analizzato ho dedotto un’unica soluzione: mangiate gelato appena la voglia si affaccia, correte a comprarlo, fatevelo spedire, preparatevelo a casa, ma non strozzate mai, mai, il desiderio. O saran nevrosi.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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