Come trasformo in gelato “In un milione di piccoli pezzi” di James Frey

Quanto tempo ci vuole per trasformare in gelato un milione di piccoli pezzi?

Mi trema la voce. Sudo. A malapena respiro. Per fortuna c’è il mio migliore amico. Mi prende, mi tira su. Devo aver esagerato. Vomito a terra tutto quello che ho ingerito negli ultimi anni, mi sembra. Quando mi succede così, devo farmi una coppetta. Piccola va bene ma devo farmela.

Il mio amico non ne può più. Cadendo mi sono fracassato il naso. Vorrei capisse che posso farne a meno quando voglio. Non adesso però, dannazione. Non ora. Ora voglio solo la mia coppetta. Di peso mi porta al Palazzo del Freddo,  non ha alternative e mi molla all’entrata. Un milione di piccoli angoli di paradiso mi ruotano intorno. Mi libero di lui, o lui di me, striscio al banco,  ho le mani sporche del sangue colato dal naso.  Devo avere la mia coppetta. Devo spararmela tutta. Mi sembra disgustato il banchista, voglio il cioccolato e la panna. Cioccolato e la panna. Cioccolato e la panna. Sto per svenire di nuovo. Sbrigati ragazzino, penso. Prego la mia voce sia uscita da qualche buco e che lui mi abbia sentito. Sono in piedi per miracolo, mi arriva la coppetta. Apro la bocca e ci ficco un cucchiaio pieno da far schifo, la botta di gusto arriva gelida. Il battito rallenta,  la salivazione torna normale. Mi ricompongo, respiro. Tutto d’un pezzo  me ne vado tra occhi sbalorditi. Mi chiedo cosa vogliono da me. Loro mica lo sanno che è l’ultima volta, mica lo sanno che ci vuole tempo per ritrovare un milione di piccoli pezzi.

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Foto in copertina: particolare del libro Tea “In un milione di piccoli pezzi” di James Frey

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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