Come trasformo una musa ispiratrice in gelato

Una coppetta di buio che ridipinge gli iridi di tutti i colori e genera parole impronunciabili.

Una musa ispiratrice è il ricordo nascosto che dà accesso all’altro lato di te. È quel lago in cui ti immergi fino a sparire per riapparire altrove, legato da fili invisibili a un gusto di gelato che non sai neanche se sia mai esistito davvero. Sai solo che scotta dentro di te e che si scioglie ogni volta che ti siedi e sei lì che provi a raffreddarlo, a mettere in ordine parole per piacere a chi legge, ma quel sapore ti ricorda che tu sei altro che puoi scrivere altro che devi infilarti laggiù dove ti attende.

È una musa pallida seduta dall’altro lato, con una coppetta di buio in mano, affonda il cucchiaio e ti imbocca l’ispirazione. Ha il sapore di occhi nuovi, il buio ti dipinge l’iride di tutti colori diversi, ti mostra un mondo nuovo e mescola parole che non useresti mai e spreme idee che altrimenti non riusciresti a generare. Assapori piano, prendi quanto basta e riemergi subito. Sali su, torni dalla tua parte, sai che quella ricetta ispiratrice può spingerti troppo in là; riemergere è poter evitare di desiderare quella coppetta di buio che non si scioglie mai fino a morire.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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