Come trasformo in gelato Dracula

Dracula sfiora la bocca di tutti per una mediocre serie su Netflix. E per scaricare la rabbia Andrea Fassi trasforma Dracula in gelato

Dracula sfiora la bocca di tutti per una mediocre serie su Netflix. Mentre succhia sangue, il novello centenario Conte snatura l’orrore della narrazione classica di Stoker in sole tre puntate.

Spalettare tre gusti lassù nel cono davanti a orde di umani pronti a leccare non è cosa da poco, men che meno se si hanno delle aspettative da soddisfare.

I tre capisaldi tradizionali: crema, cioccolato e panna te li aspetti lì, fieri ed eleganti e succulenti; attendi il sentore di tuorlo d’uovo, la dolcezza zuccherina della miglior crema fatta in casa, immagini di chiudere gli occhi e lasciarti ungere il palato dal grasso nobile della panna freschissima per scivolare nel corposo aroma di cacao. Le labbra si schiudono, la lingua umida si affaccia al mondo, sei in procinto di suggere con bramosia il tuo gelato ma qualcosa è cambiato.

Dracula moderno non è altro che una macchietta sfumata di tinte erotiche, si incastra con maestria in un mondo che richiede contenuti freschi perché la portata di quelli vecchi è irraggiungibile e la noia è la nemesi.

E allora la crema sarà allo zenzero, i tuoi incisivi si ritrarranno, il cioccolato sarà piccante e le tue labbra arrossiranno e la panna, la panna alla cannella ti farà vomitare le interiora. Ti ritrarrai deluso e spaventato da un mondo che non riconosci più. Proprio come me, che non ho riconosciuto il conte Dracula.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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