Io voglio credere

E voi siete un Mulder o una Scully?

Sul tesserino dell’FBI che ho ritrovato ho i lineamenti fanciulleschi, il resto lo disegnò e plastificò mia madre tanti anni fa. Al tempo ero certo che l’agente Mulder avesse ragione e così anche io studiavo, nella mia fantasia, risposte che ancora oggi non trovo. Quel meraviglioso tesserino a scuola come al parco, mi legittimava.

Poi sono cresciuto. L’agente Scully, medico razionale, ha iniziato ad avere un senso nel mio immaginario; prima non era altro che una “noia”, ora la sua razionalità analitica acquieta gran parte delle domande.

-Il gelato di Fassi non è più quello di una volta!- dicono alcuni.

Così vedo di nuovo X-Files. Mulder e Scully sono sempre gli stessi, io no.

Rispolvero il mio tesserino dell’FBI, nella foto ho nove anni e il viso ovviamente meno stanco, la musica indimenticabile di X-Files in sottofondo. Sì, loro sono sempre gli stessi, io no.

E così è per il gelato Fassi. Immutato, ha assistito alla crescita di migliaia di romani, sciogliendosi nella tristezza di chi non accetta che a cambiare non sempre sia il mondo intorno, ma noi stessi.

Cambio foto al tesserino, ne ho una nuova di pochi mesi e lo attacco con un magnete sul frigorifero.

Mulder è sempre stato il mio preferito, non c’è Scully che tenga.

Io voglio credere

Condividi su Facebook

Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

Tag

Potrebbe piacerti anche...