Come trasformo Shame in gelato

Devi aspettare, reprimere.

Lo senti, non sai come comportarti perché è pieno di gente. Mica puoi soddisfare un raptus del genere davanti a tutti. La camicia ha aloni umidi, ti mordi le labbra e il sudore ti scivola sulla schiena. Devi aspettare, reprimere.

Con la mano ti aggiusti i pantaloni, più che un respiro il tuo è il grugnito di un maiale, tutto attesa e nervosismo. Ma per avere un attimo di godimento devi aspettare quel po’ di privacy che meriti; non puoi tirarlo fuori così, davanti a tutti. Anche se lo vorresti sbandierare fiero senza pudore.

Lo senti da dentro le tasche, è lì, sempre lì pronto, duro come il metallo.

Lei fa un altro passo. Torna da te. In meno di un minuto potrai silenziare quel ruggito bramoso di piacere. La guardi corposa che si avvicina.

Pensi di essere malato. Sei malato. Lo sai che hai un problema, lo sai che ti piace sempre allo stesso modo e sai che non farai nulla per evitarlo e sai che a lei va bene così, deve andare bene così.

La maglietta bagnata preme sulla tua schiena quando lei allunga la mano, un brivido corre sulle braccia; sorridi, lo tiri fuori.

Il cucchiaio d’oro bianco con le tue iniziali luccica nella grande sala, riflette il fondo rosso dei tuoi occhi. Prendi la coppa, la trafiggi, la consumi, il cucchiaio vigoroso è ora umido di gelato, lo lecchi, la giovane banchista ride, distendete i muscoli.

Ti dilegui in un angolo, l’attesa del piacere è essa stessa il piacere. Subito ti punge un’eco di frustrazione mentre la tua coppa di zuppa inglese scivola giù in gola e ne desideri un’altra con tutto te stesso.

Condividi su Facebook

Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

Tag

Potrebbe piacerti anche...

Dentro la lampada

“Veneri Deformi” di Yasmina Pani (Neo)

Un memoir che inaugura per l’editore Neo la collana Diversioni e narra un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da fasi alternate di anoressia e bulimia, insieme a un bisogno ossessivo di controllo e desiderio di perfezione del corpo.

Leggi Tutto