
“Giorni Futuri” di Gabriella Dal Lago (Einaudi)
In questo romanzo si racconta la bugia del capitalismo occidentale dove nessun impegno ha avuto come ricompensa un lavoro adeguato, un amore stabile.
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In questo romanzo si racconta la bugia del capitalismo occidentale dove nessun impegno ha avuto come ricompensa un lavoro adeguato, un amore stabile.

In questo romanzo per molti versi autobiografico la galleria dei personaggi si arricchisce di molteplici figure che compongono un caleidoscopio attraverso i diversi contesti storici e conferiscono alla narrazione uno spessore universale.

In questo romanzo una ragazzina si trova a raccontare al padre una verità così incredibile da sembrare frutto di una sua fantasia infantile. Ma se invece fosse reale?

In questo romanzo, vincitore del Premio Pulitzer 2026, un inaspettato incontro angelico nell’orrore della guerra mette a dura prova il giovane Cyril Bagger e un gruppo di soldati.

Mancanze, ossessioni e desideri sono il leitmotiv di questa potente raccolta di racconti che narrano personaggi irrigiditi in un senso di disagio esistenziale.

Un romanzo che sfugge alle definizioni, ambientato tra Napoli e il Cilento, rispettivamente terra elettiva e d’origine della protagonista, Marianeve, che vive un misterioso parallelismo con una donna vissuta nel Seicento, Giulia Di Marco.

Può un animale, un polpo, costituire una sorta di ancora di salvezza per una ragazza che riesce con difficoltà a connettersi con gli altri? In questo romanzo, alla giovane Vigga, accade proprio così.

Un romanzo che si presenta come una meditazione sulla giovinezza e i legami fatali che intrecciamo a vent’anni, uno spaccato di vita giapponese e una riflessione sociologica sulla yakuza e i suoi meccanismi criminali.

Due amici, alla fine di una vacanza, si accorgono di trovarsi in un mondo diverso: gente che si spara addosso in piccoli centri, elicotteri della guardia nazionale che sparano contro ragazzini in canoa.

In questo romanzo vengono fuori molte domande, se sia giusto utilizzare mezzi sbagliati per praticare un fine giusto, e se sia davvero giusto salvare un gruppo di persone che per censo o a causa della loro posizione, vengono ritenuti meritevoli di salvezza, mentre la Terra implode e con essa il resto dell’Umanità.

L’improvvisa immersione in una vita lontana dalla città disorienta la piccola protagonista di questa storia, poi trova un’amica che diventa per lei più di una sorella fino al momento di un tragico episodio.

Un romanzo che racconta multiformi modalità di solitudini, che si sfiorano e si rendono omaggio, e sullo sfondo l’io narrante dello scrittore, che è quasi estraneo alle emozioni raccontate, in una sorta di cronaca emotiva e vibrante ma mai davvero sua.