Come trasformo in gelato Amore e Psiche

Andrea Fassi trasforma anche Amore e Psiche in gelato, e questa volta la trasformazione è tanto sofferta quanto dolce

Dai non baciarla. Non devi baciarla. Schivala, scappa. Copriti, non farti riconoscere. Bravo, ecco. Vai via. Lei ti ama, ragiona. Fredda la passione. Ti ama, capisci? Ragiona, pensa. Vai via. Lascia squagliare la tentazione, un cono di cioccolato mono origine che fonde. Lascialo fare, liquido, fluire via, così deve finire.

Lei è Psiche, soffio, respiro di vita, Anima. Ti ama. È l’animo leggero che ti avvolge. Panna spumosa che si posa sulla vita. È bella, bella come nessuna donna tu abbia mai visto. Bianco, candida. Ti manderà in frantumi il cuore, copri la faccia non deve riconoscerti. È l’anima gemella, e lei è soda, dolce.  Necessaria. Alza la guardia.

Questa stavolta ti spacca.

Tu sei desiderio, passione, sei Amore, Cupido, sei tu a dettare le regole. Di cosa hai paura? Di cosa hai paura. Sei Amore, Cupido, tu suoni il sentimento; scrivi le note e fornisci lo spartito.

Di cosa hai paura? Via per sempre. O torna da lei in eterno.

In equilibrio. Un istante prima del bacio, lei ha peccato. Desiderava vedere il tuo volto, ha provato con l’inganno ma in buona fede, non voleva deluderti, riflettiamoci. Scappa via è pericolosa. Ti toglierà i poteri e si lascerà amare e ti amerà leggera come una meringa montata a neve, soffice.  

Si condensa il tempo, Amore tu sei in grado di fissare l’eternità in un istante che dura per sempre. Non è il bacio, le labbra che si sfiorano, ma quella tensione invisibile nel vuoto tra le due labbra un momento prima di schioccare nella passione.

Salvala! È tutto sbagliato, io mi sbagliavo. Un Sanpietrino coperto di cioccolato bianco senza nulla all’interno, vuoto. Se scappi, morderai il vuoto in eterno. 

Lei è lì, lei è l’eternità. Salvala, riempi quel vuoto tra le due labbra, riempilo di voi di Amore e Psiche, quella è eternità.

Lei che ti manca, lei che supera gli inferi per te ti manca, tu sei lassù scendi e salvala. È lei e nessun’ altra, che tu sia Dio o umano lei sarà alla tua altezza e tu alla sua. È una simbiosi in equilibrio, armonia, compostezza. 

È l’unico messaggio di un amore che riecheggia perfetto nell’eternità in un bacio che sta per essere consumato.

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Andrea Fassi

Scrittore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell'editoria. All'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada" la selezione dei migliori concorsi letterari nazionali. La sua produzione narrativa esplora le dinamiche del genere horror e weird. Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) e diversi racconti, tra cui "Lamia" e "Il Netturbino" sul portale Scheletri.it e "Carne" sulla rivista letteraria La Nuova Carne. Ha ricevuto il premio al concorso "Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", mentre il lavoro "Quando smette di piovere" è stato selezionato tra i migliori racconti al concorso "Michelangelo Buonarroti". In ambito giornalistico ha gestito la rubrica "Esquisito" per la testata "Il cielo sopra l'Esquilino" e ha collaborato con "La Cucina Italiana”. Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve. Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo.

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