
“Una brava ragazza” di Aria Aber – traduzione di Aurelia Di Meo (Mondadori)
Storia di Nila e del suo lacerante conflitto tra cercare di sopravvivere nella sua comunità afgana di riferimento e il bisogno di sentirsi integrata nella società tedesca.

Storia di Nila e del suo lacerante conflitto tra cercare di sopravvivere nella sua comunità afgana di riferimento e il bisogno di sentirsi integrata nella società tedesca.

Questo romanzo à una metafora e un racconto dell’amore, della solitudine e del perdono, sul senso della maternità come condanna o dono, e soprattutto di una queerness che dev’essere accettata, perché semplicemente è quello che si è.

In un gruppo di amici, scompare una ragazza, Kala, e questo rompe l’equilibrio che li tiene insieme. Ognuno deve cercare di convivere con un’assenza di cui si sente responsabile, perché a lei non è stato dato l’abbraccio o lo sguardo solidale, che forse avrebbero cambiato qualcosa.

In un Universo fatto di orari, scadenze, esodi, consegne, idee da realizzare, bollette astronomiche e rapporti fluttuanti, vive Cassie, trasferita a San Francisco, nel cuore del settore high tech.

Tre giovani fragili vite con un bisogno di difesa che finisce per erodere il loro legame famigliare, perché per sottrarsi al controllo ossessivo di un loro zio non c’è altra strada che quella di eccellere negli studi o nello sport.

Almeno otto persone giurano di aver fatto sesso con Callista, di essere stati disturbati dalla sua canzone, una nenia inascoltabile, cantata nella lingua dei Lakota, e di averla uccisa, in otto modi diversi.

Ci sono molti interrogativi e alcune possibili risposte in questo romanzo che racconta di un lato oscuro degli USA ma probabilmente di tutta l’umanità.

Questo romanzo esplora la vita strappata e ricucita del protagonista, lasciando al lettore il senso dell’alternanza tra il passato, il presente e un futuro vicino ma non ancora accaduto.

In questo romanzo una ragazzina si rifugia nel suo mondo segreto, ritagliato dentro una scatola di tesori piena di proiettili di gomma e scarti industriali, vuole soltanto provare a essere minuscola.

In questo romanzo la vita di una ragazza di nome Resi fa da contraltare alle confessioni, lucide, a tratti singhiozzanti o patetiche, tenere e irrisolte delle persone che l’hanno sfiorata.

In un’atmosfera surreale, caotica, brutale, nel tempo sospeso dell’estate, afosa e appiccicosa, turisti e villeggianti attendono un evento annunciato, un’Onda che potrebbe essere una catastrofe suggestiva e bellissima da guardare dall’alto con patatine e popcorn.

In questa storia si narra un’umanità dolente, viva e vitale, malata e indurita, crudele, che ha abbandonato la Speranza in una casa disfatta, la caduta di Icaro con le ali che luccicano al sole, prima dello schianto.