Webinar Gratuito
Venerdì 24 aprile 2026 | 18:00 – 19:30 (ora italiana)
Ci sono esperienze che sembrano resistere alla scrittura – un lutto, un trauma, una vergogna, un desiderio mai detto – e ci si ritrova davanti alla pagina con la certezza che qualunque cosa si scriva non sarà all’altezza di ciò che si è vissuto. Ciò vuol dire che stai cercando di scrivere l’indicibile.
L’indicibile è quella parte di te che il linguaggio diretto non riesce ancora a raggiungere. Non perché sia troppo grande o dolorosa — anche se a volte lo è — ma perché sono proprio le verità più profonde che sfuggono a una definizione.
Ogni scrittore — anche il più esperto e coraggioso — conosce questa resistenza. E la letteratura più potente che esiste è proprio quella che ha trovato il modo di avvicinarsi a questo territorio senza tradirlo.
Chi prova a scrivere le proprie esperienze difficili, tuttavia, commette spesso lo stesso errore: vuole spiegare. Ma l’indicibile non si spiega. Si evoca. Si racconta attraverso l’oggetto che non riesci a toccare, la frase che lasci sempre a metà, il corpo che reagisce prima che tu abbia deciso di reagire.
La scrittura che si avvicina all’indicibile senza soffocarlo usa strumenti precisi: la metafora, il sottotesto, il dettaglio concreto, il silenzio controllato.
Ma prima ancora della tecnica, c’è qualcosa di più profondo che blocca la scrittura: la paura del giudizio di chi ti leggerà, di chi potrebbe riconoscersi, di chi potrebbe giudicarti per quello che hai scritto o per quello che hai vissuto.
Questa censura agisce in modo sottile: non ti vieta di scrivere, ti dice “scrivi pure, ma ammorbidisci, ma relativizza, ma aggiungi una spiegazione, ma togli quel dettaglio che è troppo”. Il risultato è una scrittura che suona falsa, che gira intorno alla verità senza mai entrarci dentro.
Il lettore se ne accorge, il lettore “sente”, perché porta la sua esperienza nella tua storia e trova in ciò che hai lasciato “non detto” lo spazio per riconoscersi.
L’indicibile è una strategia narrativa, è il modo in cui la letteratura crea quell’esperienza di connessione profonda che si sente quando si finisce un libro e si pensa: questa storia parlava di me.
Per aiutare chi vuole avvicinarsi alle proprie esperienze difficili attraverso la scrittura, senza perdere la precisione letteraria e senza tradire la verità di ciò che si è vissuto, abbiamo deciso di approfondire l’argomento attraverso un webinar gratuito con i docenti della scuola di scrittura Genius che si terrà venerdì 24 aprile alle ore 18:00 su Zoom.
Per iscriverti occorre cliccare sul pulsante verde in basso e compilare il modulo con il proprio nome e indirizzo email, al fine di ricevere il link per il collegamento.
Programma del Webinar
- Il paradosso della scrittura
- Strategie indirette: dire senza dire
- Il potere del sottotesto
- Il corpo come linguaggio
- Strutture narrative
- Il ruolo del lettore
- Scrivere senza protezioni (prima stesura)
- La revisione: dare forma all’indicibile
- Esercizio pratico
Quando
Venerdì 24 aprile 2026 alle 18:00 (ora italiana)
Dove
Online tramite Zoom
Durata
90 minuti circa
Verrai collegato alla pagina di registrazione di Zoom. Compilando il modulo riceverai via email il link per collegarti al Webinar.
I relatori

Paolo Restuccia
Scrittore e regista. Cura la regia della trasmissione "Il Ruggito del Coniglio" su Rai Radio2. Ha pubblicato i romanzi "La strategia del tango" (Gaffi), "Io sono Kurt" (Fazi), "Il colore del tuo sangue" (Arkadia) e "Il sorriso di chi ha vinto" (Arkadia). Ha insegnato nel corso di Scrittura Generale alla Sapienza Università di Roma e insegna Scrittura e Radio all’Università Pontificia Salesiana. È stato co-fondatore e direttore della rivista "Omero".

Lucia Pappalardo
Giornalista e filmaker per RaiUno, RaiDue, RaiTre e RaiGulp. Ha insegnato Film and Television Language all’Università Link Campus. È tra gli autori di "Nessuna Speranza Nessuna Paura" (Festival di Roma 2010), "Plastic-O. Tu ti faresti entrare" (Festival di Roma 2011), "Finestre Rotte: Francesco De Gregori" (Festival di Venezia 2012). Nel 2016, col documentario "Nata Viva" ha vinto Capodarco "L’Altro Festival – L’Anello Debole". Per Radio24 de Il Sole 24 Ore è stata la regista del programma "Melog".

Luigi Annibaldi
Editor, scrittore e illustratore. Da oltre dieci anni conduce corsi di narrativa in diverse scuole, biblioteche, centri diurni e al Goethe-Institut. I suoi racconti sono stati pubblicati dalla rivista "Linus" di Baldini&Castoldi e dalla rivista francese "Les Cahiers européens de l’imaginaire". "Sushi pin-up" è il suo libro di racconti e ha scritto il romanzo "Una volta l’estate" con la scrittrice Ilaria Palomba. Cura la rubrica di racconti "Schegge" nella rivista "IF, Insolito Fantastico" delle edizioni Odoya. Collabora con "Tuttolibri", il magazine de La Stampa dedicato ai libri.

Ilaria Palomba
Scrittrice, poetessa e filosofa, proposta al Premio Strega 2025 per Purgatorio (AlterEgo), ha pubblicato con Gaffi "Fatti male" (tradotto in tedesco per Aufbau-Verlag) e "Disturbi di luminosità"; con Meridiano Zero "Homo homini virus" (Premio Carver 2015), e "Una volta l’estate" scritto a quattro mani con Luigi Annibaldi; con Perrone Brama, con Les Flâneurs "Vuoto" (presentato al premio Strega 2023 e vincitore del premio Oscar del Libro 2023) e "Scisma" (proposto al Premio Strega Poesia), con Ensemble "Città metafisiche" e "Microcosmi" (menzione d'onore al Premio Semeria casinò di Sanremo 2021; Premio Virginia Woolf al premio Nabokov 2022). Ha pubblicato "Restituzione" con Interno Libri (2025). Ha scritto per La Gazzetta del Mezzogiorno, Minima et Moralia, Il Foglio, Succedeoggi. Ha fondato il blog letterario Suite italiana, collabora con le riviste La Fionda, Inverso.

Alice Felci
Dirige la libreria "Il Bianconiglio" dove ha il piacere speciale di collocare negli scaffali anche i libri dei suoi allievi Genius. Crede nel potere terapeutico dei libri e il suo obiettivo di docente è quello di aiutare gli autori a trovare la propria voce restando fedeli alle storie e ai lettori, tenendo conto delle tendenze attuali nell’editoria. È a contatto con le maggiori case editrici nazionali. Ha alle spalle 10 anni di lavoro nell’Università LUISS e un dottorato in Filosofia Politica che le hanno fatto capire che nessun manuale di sociologia racconta l’alienazione come "La metamorfosi" di Kafka.

Loredana Germani
È tra i fondatori della Scuola di scrittura creativa Genius, ha curato l’antologia di racconti "A Roma San Giovanni" e tiene la rubrica "Vita da scrittore" sulla rivista online "Dentro la lampada". Alcuni suoi racconti sono pubblicati in rete, ma la sua vera passione è quella di leggere e conoscere gli autori della grande letteratura internazionale.

Pulsatilla
Pulsatilla, alias di Valeria Di Napoli (Foggia, 1981) ha debuttato a 19 anni con un racconto finalista al Campiello Giovani. Dal 2003 al 2009 è stata creatrice di uno dei blog più famosi in Italia. Nel 2006 ha esordito su carta con il bestseller “La Ballata delle Prugne Secche”, vendendo 150.000 copie e arrivando in vetta alle classifiche della narrativa italiana. Nel 2010 ha sceneggiato con Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno e Marco Martani i film campioni d’incasso “Maschi Contro Femmine” e “Femmine Contro Maschi”. Ha collaborato con importanti riviste italiane come columnist, commentatrice e reporter. Il suo ultimo libro è “Il campo è aperto”, edito da Baldini + Castoldi.

Andrea Fassi
Ha pubblicato il romanzo "Papille” (Coda di volpe 2025). Premiato al "Premio Letterario Nazionale Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", vince il primo premio al "Concorso Esquilino" per il racconto "Osso di Seppia" e due menzioni speciali nel "Premio città di Latina" e nel "Concorso Mario Berrino". Cura la rubrica "Come trasformo un’opera d’arte in gelato" per il web magazine «Dentro la lampada».

Claudia Colaneri
Conduce laboratori di scrittura creativa, teatro integrato, metodo autobiografico, musicoterapia. Autrice dei romanzi "La regola del Lotto e la chiave nel pozzo" (Alterego, 2016) e "Eva mangiò una mela e la partorì con dolore".

Mario Abbati
Ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Da diversi anni si interessa alle applicazioni delle carte dei Tarocchi alla costruzione di storie e insegna in vari laboratori creativi. Ha pubblicato, assieme ad Antonella Busino, "Inventare storie con i Tarocchi" (Panda Edizioni, 2022). È autore di "Tarocchi. Gli archetipi delle storie" (Augh! 2025).

Giovanni Giusti
Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo, «Casinò Colosseo» (Edizioni Efesto), seguito, nel 2018, da «Me chiamo Sercio, Sercio Romano», autobiografia semiseria di un sampietrino, sempre per Edizioni Efesto. Nel corso degli anni ha fondato il webmagazine kalamon.it e realizzato diversi podcast presenti sulle principali piattaforme.
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