
“Fare il possibile” di Claudio Bagnasco (TerraRossa)
Questo romanzo esplora la vita strappata e ricucita del protagonista, lasciando al lettore il senso dell’alternanza tra il passato, il presente e un futuro vicino ma non ancora accaduto.

Questo romanzo esplora la vita strappata e ricucita del protagonista, lasciando al lettore il senso dell’alternanza tra il passato, il presente e un futuro vicino ma non ancora accaduto.

In questo romanzo una ragazzina si rifugia nel suo mondo segreto, ritagliato dentro una scatola di tesori piena di proiettili di gomma e scarti industriali, vuole soltanto provare a essere minuscola.

In questo romanzo la vita di una ragazza di nome Resi fa da contraltare alle confessioni, lucide, a tratti singhiozzanti o patetiche, tenere e irrisolte delle persone che l’hanno sfiorata.

In un’atmosfera surreale, caotica, brutale, nel tempo sospeso dell’estate, afosa e appiccicosa, turisti e villeggianti attendono un evento annunciato, un’Onda che potrebbe essere una catastrofe suggestiva e bellissima da guardare dall’alto con patatine e popcorn.

In questa storia si narra un’umanità dolente, viva e vitale, malata e indurita, crudele, che ha abbandonato la Speranza in una casa disfatta, la caduta di Icaro con le ali che luccicano al sole, prima dello schianto.

L’Old King che dà il titolo al romanzo è un albero secolare, un simbolo di forza e intangibilità di un mondo sulla soglia di una violazione traumatica e senza possibilità di ritorno.

Questo romanzo ci racconta come la libertà abbia sempre un costo: per esempio cedere privilegi o lasciare la strada che sembra tracciata e sicura.

In questo romanzo l’evoluzione dei personaggi passa attraverso il trascorrere dell’anno in Irlanda, dalla primavera irlandese fino al Natale, quando i confronti incrociati mettono in mostra la bellezza delle crepe che rendono degno d’amore un essere umano.

Un romanzo che narra una generazione sconfitta e abbrutita, che continua a crogiolarsi nel ricordo di un benessere ormai impossibile da recuperare, una generazione che preferisce la fuga alla fatica, il bisogno di approvazione ricavato dai social alla realtà.

In questo romanzo il successo e il fallimento ci appaiono come due perfetti impostori: entrambi abusano di coloro che possiedono, li trasformano in simulacri, in immagini irreali.

Questo romanzo ci mostra che siamo tutti e tutte sopravvissuti, noi che capiamo quanto sia facile essere feriti. Eppure, la nostra debolezza può essere la nostra rivincita.

In questo romanzo un gruppo di ragazzini che tra loro si definiscono la Confraternita spiano luoghi che nascondono orrori, cadaveri, segreti indicibili e messe nere.