Ma insomma come si scrive un romanzo? Vogliamo appuntarci qualche regola generale, che ne dite? Allora, telegraficamente. I requisiti minimi per scrivere un romanzo si contano sulle dita delle mani. Non ci credete, allora, bisogna anzitutto avere un’idea buona di partenza: e cioè a grandi linee, l’idea di un protagonista, che possiamo essere noi o qualcun altro, e una vicenda nella testa che lo riguardi, che lo faccia muovere nello spazio e nel tempo. Senza movimento infatti non c’è romanzo. A questo punto dobbiamo trovare un narratore (io narrante? terza persona, ecc?) e una lingua giusta per raccontare quella storia e proprio quella storia, perché ogni romanzo ha la sua lingua, il suo stile. Poi devi prendere qualche decisione: per esempio l’ambientazione, dove si svolgerà la storia, in quali luoghi fisici, geografici, e in quale epoca storica si muoveranno i tuoi personaggi?… e il genere narrativo del romanzo (giallo, romanzo di formazione, storico, ecc). Ma prima di metterti materialmente a tavolino devi documentarti seriamente sulla materia del tuo racconto, per dargli un sapore di verità, di autenticità; devi leggere di tutto su quel contesto, fiction-no fiction, saggi, articoli… devi fare dei sopralluoghi dei luoghi che attraverserà il tuo eroe, scattare foto, appuntarti scorci, fisionomie, ritratti, come se fossi un regista prima di realizzare il suo film, o un giornalista che deve scrivere un reportage per un web magazine. A questo punto dobbiamo buttare giù una scaletta approssimativa e provvisoria della trama del nostro romanzo, che via via terremo aggiornata, e cioè una lista dei macro-eventi – cioè eventi principali, – della narrazione. Infine, dobbiamo compilare delle schede per ciascun personaggio (con le caratteristiche fisiche, anagrafiche psicologiche, morali, religiose, sociali, gusti sessuali, abitudini ecc.), almeno dei personaggi principali. Ecco, ora abbiamo i requisiti minimi per metterci finalmente al tavolino, a scrivere il nostro benedetto Romanzo, per cominciare a elaborarlo sulla carta, anzi sul computer, in scene e sequenze narrative. Buon lavoro! Buon Romanzo! Come esercizio vi propongo di annotarvi da qualche parte queste 10 regole generali per scrivere un romanzo, che prima o poi vi troverete ad applicare per il vostro romanzo. Alla prossima!

Dentro la lampada
“Lupi nella notte” di Michael Farris Smith – traduzione di Michela Carpi (Jimenez)
C’è una sorta di bellezza dolente in questo romanzo, una canzone che suscita un inizio di pianto, un cercare con gli occhi qualcuno da toccare che ci rassicuri sul fatto che esiste una luce anche nella nostra solitudine.


