
Dentro la lampada
“Sia da addormentata che da sveglia” di Tomoka Shibasaki (Rizzoli)
Una narrazione che ha la bellezza tenue di un manga, la mutevolezza delle foglie in autunno, la poesia dolente del mondo nipponico

Una narrazione che ha la bellezza tenue di un manga, la mutevolezza delle foglie in autunno, la poesia dolente del mondo nipponico

Leggendo questi racconti si scopre che l’Occidente e il Giappone non sono poi mondi così diversi

Dov’era Kyoto, la città grande e bella, cosparsa di ville, giardini e i templi laminati d’oro? L’ultima volta che l’aveva vista era un cumulo di cenere e rovine

Un giro di filo dopo l’altro tra sfavillanti colori e la passione conferisce struttura e anima a questi lavori.

Sorride, conosce, studia e condivide miscelando impeccabile la passione goliardica italiana al rigore appassionato giapponese.