La fuffa dell’autobiografismo

Un grande avvertimento questo di Carraro. Uno sconsiglio da tenere a mente quando lavoriamo sulla nostra autobiografia

Se vi piace di mettere in scena voi stessi è perfetto. Autobiografia, autofiction, personal essay ecc. Benissimo, però attenzione al vostro personaggio, già lo accennavo in qualche pillola precedente, evitate di mostrarvi migliori di quello che siete, di abbellirvi, altrimenti chi legge perderà immediatamente interesse per il vostro racconto. Beninteso, sto parlando di un io narrante che non è soltanto una voce d’appoggio, ma ambisce a essere personaggio a tutti gli effetti. Incensare se stessi nei propri libri è davvero una cosa da non fare. L’autobiografismo non è un regalo che lo scrittore fa a se stesso, al proprio ego, l’autobiografismo deve rispondere alla verosimiglianza psicologica e deve essere veritiero. Altrimenti è fuffa.

Condividi su Facebook

Andrea Carraro

Andrea Carraro, scrittore, nasce a Roma. Se avesse ricevuto un euro ogni volta che sui media hanno usato il termine “il branco” per parlare di uno stupro di gruppo, citando il titolo del suo romanzo più noto, oggi sarebbe ricco. Invece è “solo” uno scrittore tra i più bravi. Romanziere, autore di racconti e di poesie, nasce a Roma nel 1959. Ha pubblicato i romanzi: A denti stretti (Gremese, 1990), Il branco (Theoria, 1994), diventato un film di Marco Risi, L’erba cattiva (Giunti, 1996), La ragione del più forte (Feltrinelli, 1999), Non c’è più tempo (Rizzoli, 2002) (Premio Mondello), Il sorcio (Gaffi, 2007), Come fratelli (Melville, 2013), Sacrificio (Castelvecchi, 2017) e le poesie narrative Questioni private (Marco Saya, 2013). Ha pubblicato anche due raccolte di racconti, confluite nel volume Tutti i racconti (Melville, 2017). I suoi giudizi critici, sensibili ma affilati quando serve, lo rendono un lettore del cui parere fidarsi con tranquillità.

Tag

Potrebbe piacerti anche...

Dentro la lampada

“Veneri Deformi” di Yasmina Pani (Neo)

Un memoir che inaugura per l’editore Neo la collana Diversioni e narra un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da fasi alternate di anoressia e bulimia, insieme a un bisogno ossessivo di controllo e desiderio di perfezione del corpo.

Leggi Tutto
Dentro la lampada

Parliamo del romanzo “Il centro dell’onda” con Francesca Gramegna

“È accaduto qualcosa di inaspettato mentre stavo seguendo nella scuola Genius il corso su autobiografia e memoir e stavo lavorando a una scrittura su mio padre. È accaduto che una mattina mi sono svegliata con l’incipit nella testa, con lei che si catapulta verso la vita sulle discese dei vicoli di Napoli”

Leggi Tutto