Interviste

La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Parliamo del romanzo “La bocca del fiume” con Antonio Fiore

“Quello dello scrittore, comunque,  lo vivo come un lavoro dinamico in cui non si può finire mai di imparare e di crescere: sotto questo profilo, c’è una certa somiglianza con l’allenamento sportivo, in cui bisogna sempre essere proiettati verso un miglioramento”.

Parliamo di “Tutto quello che resta di noi” con Deborah Baranes

“Quelle terre, di cui parlo nel libro, quelle terre sono così piene di bellezza e di magia, e i miei personaggi, israeliani entrambi, sono così carichi di dolore, e di vendetta, da rovinarsi la vita. Se anche una sola persona, leggendo questo libro aberrante, pensasse di rinunciare a vendicarsi, bè, allora sarei contenta, tanto contenta”.

Parliamo di “Italiani Kaputt” con Luca Fregona

“Io vorrei, che la comunità italiana dell’Alto Adige riscoprisse con orgoglio questa storia, e la usasse anche come un tassello fondamentale della propria identità in questa terra complessa”.

Parliamo del romanzo “Un ferragosto” con Giovanni Follesa

“Quando si indossa una maschera, e ci si rende irriconoscibili, si rischia di scoprire la verità. Parlo di rischio, non a caso: Giorgio si riflette nello specchio e scorge Lorenzo, un uomo messo a nudo che incarna le verità su Giorgio”.

Parliamo del romanzo “Papille” con Andrea Fassi

“Crei un gusto nuovo come scrivi una nuova storia. Il gusto del gelato è freddo, lo scaldi al palato, il gusto deve arrivare subito, veloce, potente e succede anche per le storie: quando il lettore le approccia sono fredde, tirate fuori dallo scrittore in attesa di essere lette e subito devono possedere la forza di colpire, incuriosire e di scaldare chi legge”.