SCRITTORE: Tarologa delle mie brame, dimmi: la fine del mondo inizierà da una remota terra di ghiaccio e pietrame?
TAROLOGA: L’ispirazione di oggi, mi pare, ti guida verso un romanzo fantasy. Tipo il Signore degli Anelli di Tolkien.
SCRITTORE: Mi riferivo alla Groenlandia, in realtà.
TAROLOGA: Già, la Groenlandia. Quand’ero ragazzina la citavano a malapena nei testi di geografia.
SCRITTORE: Fino all’anno scorso molti non sapevano nemmeno dove collocarla sul mappamondo. Ora, se giri su Internet, c’è gente che saprebbe dove andare a trivellare per scoprire un giacimento petrolifero o una miniera di terre rare.
TAROLOGA: Il presidente Trump sembra molto sicuro di sé, dice che la Groenlandia servirebbe per garantire protezione agli Stati Uniti contro le possibili incursioni di Russia e Cina.
SCRITTORE: Mi ricorda il Lebensraum di Adolf Hitler, anche lui diceva di voler garantire un più ampio spazio vitale al popolo tedesco. Hai visto poi com’è finita?
TAROLOGA: La vedo dura se anche gli Stati Uniti passano dalla parte dei cattivi.
SCRITTORE: Ho paura che Trump e Putin, quando hanno fatto comunella in quel di Alaska, si siano spartiti il mondo.
TAROLOGA: Che vorresti dire, che i nostri futuri alleati avranno gli occhi a mandorla?
SCRITTORE: Secondo me faresti bene a mollare i Tarocchi, almeno per un po’, e a imparare l’I-Ching, l’oracolo cinese.
TAROLOGA: Giammai tradirò le mie carte per un pugno di monetine!
SCRITTORE: Che dici, le vogliamo interrogare le tue carte, per vedere cosa ci dicono sul tema?
TAROLOGA: (Con le dita alterate da un vago tremore sparpaglia le carte sul tavolo e ne sceglie tre).
SCRITTORE: Ahi, ahi, ahi… ben due carte rovesciate.
TAROLOGA: Questa settimana i Tarocchi escono con una versione un po’ più complessa.
SCRITTORE: Sole e Papa rovesciati, Mondo dritto. Come li interpreteresti in chiave geopolitica?
TAROLOGA: Il Sole rovesciato indica una mancanza di comunicazione e collaborazione, il Papa rovesciato un’autorità che dovrebbe guidare, ma in realtà impone la sua volontà. È il gesto che dice “questo è il momento e lo decido io “.
SCRITTORE: Mi ricorda qualcuno.
TAROLOGA: Il tiraggio però non è ancora chiuso.
SCRITTORE: Direi di mettere le carte-soluzione su quelle rovesciate, che ne pensi?
TAROLOGA: (Annuisce in segno d’apprezzamento poi estrae dal mucchio le carte necessarie per chiudere lo schema).
SCRITTORE: Sono usciti il Giudizio e la Luna. Spero che il giudizio non sia quello universale.
TAROLOGA: Il Giudizio parla di una chiamata che non nasce dal consenso, come suggerisce il Sole rovesciato, ma da un potere che si autolegittima. È la volontà di riattivare un ordine secondo parametri propri, usando lo shock come strumento per comunicare che le cose stanno cambiando. Ma senza dialogo.
SCRITTORE: Mamma mia come ci hanno preso. E la Luna?
TAROLOGA: La Luna chiarisce l’effetto di tutto ciò sul mondo circostante. Insicurezza, confusione, paure diffuse, il timore che la divisione si imponga come regola generale. Il Papa che dovrebbe essere un ponte, una guida morale del sistema globale, qui diventa l’elemento divisivo.
SCRITTORE: Quel Mondo alla fine fa ben sperare. A meno che non sia “la fine del mondo”.
TAROLOGA: Il Mondo dritto in chiusura non è la vittoria di uno solo ma la carta del sistema nel suo insieme. Sta a indicare che il Mondo, nel suo insieme, non si rompe, bensì si riorganizza. Nuovi equilibri emergono da regole che sono state disattese o forzate.
SCRITTORE: Una nuova storia emerge dalle macerie di quelle precedenti.
TAROLOGA: Speriamo abbia un lieto fine.
SCRITTORE: La protagonista si chiama Jane, è giovane, vive in una grande città degli Stati Uniti, tipo New York, Boston o San Francisco, e fa la ricercatrice di mineralogia.
TAROLOGA: In linea con il tema del giorno, direi.
SCRITTORE: Si è laureata a piani voti, poi ha preso master e dottorato. Tutto lascia intendere che diventerà un’illustre professoressa universitaria. Tuttavia, l’invasione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti, con la minaccia che scoppi la Terza Guerra Mondiale, distrae Jane da una carriera che per lei sembra già tracciata. Dissidente di natura, critica verso le politiche imperialistiche della Casa Bianca, decide di trasferirsi in Groenlandia per unirsi alla resistenza, un gruppo di dissidenti internazionali che si è stabilito in quella terra inospitale per contrastare l’invasione.
TAROLOGA: Che fa, molla tutto? Lavoro, carriera e famiglia?
SCRITTORE: Quando gli ideali chiamano non c’è convenienza o comodità che tenga. Insomma, Jane va in Groenlandia e si unisce ai ribelli. Grazie alle avanzate tecniche che ha sviluppato all’università, è in grado di far interagire gli elementi chimici delle terre rare con dei catalizzatori in grado di neutralizzare le proprietà ottiche e magnetiche di quei minerali, in modo da renderli inservibili.
TAROLOGA: Un modo geniale per far collassare i progetti economici degli invasori.
SCRITTORE: All’inizio incontra la resistenza di Rasmus, uno dei capi dei ribelli, di origine danese. Lui vorrebbe impostare la strategia difensiva su azioni più al passo coi tempi, tipo attentati coi droni o attacchi hacker, ma di fronte alla tenacia di Jane a poco a poco finisce per cedere.
TAROLOGA: La domanda è d’obbligo: s’innamorano?
SCRITTORE: Beh, ci sono tutti gli elementi per cui Cupido scocchi la freccia, però – c’è sempre un però – qualcosa riemerge dal passato di Jane per metterle i bastoni fra le ruote.
TAROLOGA: Un fidanzato? Un figlio o una figlia? I genitori che vogliono riportarsela a casa?
SCRITTORE: Credo sia giunto il momento di fermarci e lasciare la parola, anzi la tastiera, ai nostri lettori.
TAROLOGA: Cos’è, devi partire anche tu per la Groenlandia? Ho sentito che Trump vuole mettere un dazio del 10% a tutti i paesi che manderanno militari in quel posto.
SCRITTORE: Ho appuntamento con un agente immobiliare, sto cercando casa. Ma forse farei meglio a cercarmi un bunker.



