SCRITTORE: Tarologa delle mie brame, dimmi: che futuro può avere un mondo dove si spara alla gente neanche fosse pollame?
TAROLOGA: Eh, come ti do ragione. Nell’ultimo fine settimana si sono scatenati.
SCRITTORE: Prima la sparatoria in quell’università a Providence, nel Rhode Island, dove sono morti alcuni studenti. Poi, a un giorno di distanza, in Australia, la carneficina di Bondi Beach, una delle spiagge più famose e frequentate di Sidney: sedici morti e una cinquantina di feriti.
TAROLOGA: Quest’ultimo sembrerebbe un attentato ai danni della comunità ebraica locale. Pare che gli assassini fossero padre e figlio.
SCRITTORE: Come si fa, mi chiedo, a penetrare armati in un luogo pieno di persone innocenti, che stanno là per dare un senso pacifico alla vita, e a sopprimerli come se fossero carne da macello?
TAROLOGA: Stai insinuando che dietro le diverse motivazioni ideologiche che possono giustificare simili atti, o quanto meno spiegarli, esiste una radice comune?
SCRITTORE: Quando arrivi a considerare un essere umano alla stregua di un oggetto, o nel caso migliore di una bestia, vuol dire che hai tagliato le linee di collegamento fra la testa e il cuore.
TAROLOGA: Quindi il problema, secondo te, non sarebbero le idee deviate di questi personaggi, ma il fatto che gli stessi non provino emozioni, sentimenti.
SCRITTORE: Razionalità e affettività devono sempre essere mescolate in parti uguali: se la prima annulla la seconda…
TAROLOGA: Guarda caso chi commette queste stragi è sempre una persona estremamente razionale, che pianifica un attentato nei dettagli più infimi.
SCRITTORE: La questione è delicata, che ne dici se la sottoponiamo al vaglio dei Tarocchi?
TAROLOGA: (Approva con un lieve cenno della testa, sparpaglia le carte sul tavolo e ne sceglie tre).
TAROLOGA: La stesura di oggi è particolarmente armoniosa: l’ordine di uscita delle carte rappresenta l’inizio del percorso dei Tarocchi.
SCRITTORE: Arcano 0, Arcano I e Arcano II.
TAROLOGA: Il Matto qui rappresenta l’energia iniziale di un percorso segnato da spontaneità, slanci, scelte fatte seguendo più l’istinto che la logica.
SCRITTORE: L’insostenibile leggerezza dell’essere…
TAROLOGA: È un movimento dell’anima che ti spinge a muoverti, anche se non sai ancora cosa esattamente cercare.
SCRITTORE: Cioè, “qualcuno” potrebbe aver abbozzato un piano senza pensarci troppo. Con entusiasmo, curiosità e incoscienza.
TAROLOGA: A dare vita e rendere concreto questo movimento provvede il Bateleur, al presente. Non sei più nella fase caotica del Matto: adesso c’è focus, abilità, capacità di iniziativa.
SCRITTORE: In questa fase, il “qualcuno” di prima agisce, dà forma, manifesta.
TAROLOGA: È il momento di “mettere sul tavolo” ciò che sai fare.
SCRITTORE: E la Papessa, con quel bel librone fra le mani?
TAROLOGA: Così com’è uscita, la Papessa ti invita a non buttarti subito nella mischia. Non è ancora il tempo di agire, è necessaria una fase di apprendimento e riflessione ulteriore.
SCRITTORE: Ossia, “qualcuno”, sempre lui, si ferma e studia ciò che è possibile, e così facendo acquisisce maggiori competenze.
TAROLOGA: Approfondimento e attesa, sono queste le regole perché l’azione diventi efficace.
SCRITTORE: Ho approfondito e atteso il tempo giusto affinché maturasse una storia.
TAROLOGA: Ti cedo il microfono.
SCRITTORE: Bobby Junior, lo chiamo così, con un nome generico, è un adolescente che vive nella provincia americana, est-coast o west-coast, è indifferente. Ragazzo taciturno e introverso, sviluppa una passione e un odio: la prima per le armi, il secondo verso i suoi coetanei, che Bobby Junior giudica distanti da lui perché non lo comprendono. I genitori non colgono il disagio di Bobby Junior, o meglio si rendono conto che qualcosa non funziona, ma entrambi sono distratti dalle priorità delle loro vite e sperano che il figlio, con il progredire dell’età, dissipi quei sintomi di malessere.
TAROLOGA: Molto in linea con i fatti che hai citato.
SCRITTORE: Invece di rimettersi in carreggiata, Bobby Junior matura l’idea di compiere un’azione epocale per punire il mondo e ristabilire la giustizia. Ma prima di agire si documenta a fondo sui social, acquisendo una competenza speciale su armi e tecniche militari. In sostanza, nel giro di pochi mesi, da innocuo studentello di provincia si trasforma in un ninja esperto di azioni di guerriglia, sabotaggio e distruzione mirata.
TAROLOGA: Santo cielo!
SCRITTORE: Al termine della fase di addestramento Bobby Junion stabilisce la data dell’azione: il giorno del Thanksgiving, al culmine dei festeggiamenti in programma nella sua scuola, quando tutti gli studenti saranno riuniti nel teatro.
TAROLOGA: Oddio, sul serio metterà in pratica un piano così terribile?
SCRITTORE: Bobby Junion in realtà non è così solo e incompreso. C’è una ragazzetta, Mary Jane, che gli sta dietro, attratta da quel modo di fare sfuggente. Più Bobby Junion la evita, più Mary Jane si fa sotto in cerca di attenzioni.
TAROLOGA: Tipico di un certo tipo di donna.
SCRITTORE: La sera prima dell’attentato, Mary Jane si presenta con una scusa a casa di Bobby Junior e propone al ragazzo un piano altrettanto farneticante.
TAROLOGA: Cioè? Dimmi, ti prego.
SCRITTORE: Di disertare la festa del Thanksgiving e scappare insieme verso la spiaggia più vicina, per trascorrere insieme una giornata lontana da tutto e da tutti. Sì, perché anche Mary Jane si sente isolata e incompresa, solo che lei ha deciso di risolvere il problema con il cuore e non con la testa.
TAROLOGA: E Bobby Junion che fa? La segue o non la segue?
SCRITTORE: Dalla decisione di Bobby Junior potrebbe dipendere il destino di parecchie vite umane. Lasciamo che siano i lettori a prendersi la responsabilità.
TAROLOGA: E ti pareva. Almeno oggi potresti fare un’eccezione, no? Dovresti essere più buono, fra pochi giorni è Natale.
SCRITTORE: Appunto, è meglio che mi sbrighi. Visto che non ho ancora fatto i regali.



