La Tarologa e lo Scrittore: CERCA LA COERENZA!

Le carte della settimana sono: la Forza, il Bateleur, il Papa e il Carro!

SCRITTORE: Tarologa delle mie brame: dimmi, la morte realmente separa o si può restar uniti da eterno funame?

TAROLOGA: Santi numi…

SCRITTORE: Premetto che per “funame” s’intende un assortimento di funi.

TAROLOGA: No, no, il mio stupore non è dovuto alla rima, ora non farmi così puntigliosa. Più che altro è il tema: stavolta ci trasporti oltre lo spazio e il tempo!

SCRITTORE: In realtà pensavo a un avvenimento circoscritto che questa settimana ha riempito quotidiani e rotocalchi.

TAROLOGA: Il mio intuito suggerisce che parli delle Gemelle Kessler.

SCRITTORE: Proprio loro: Alice ed Ellen Kessler.

TAROLOGA: Quando ripenso ai loro balletti, alle loro canzoni, mi rivedo bambina di fronte al televisore. Che nostalgia…

SCRITTORE: Anche loro forse provavano una forte nostalgia per l’età dell’oro. Così forte che di fronte all’impossibilità di tornare indietro nel tempo hanno deciso di porre fine al loro di tempo.

TAROLOGA: In molti hanno sottolineato la nobiltà, il coraggio del gesto. Il fatto che hanno deciso di procedere mano nella mano dal primo vagito all’ultimo respiro.

SCRITTORE: Di fronte alla loro scelta mi astengo dall’emettere giudizi: si tratta davvero di un atto estremo di coerenza, oppure, dietro il suicidio assistito, si cela l’incapacità di sopportare uno stato di depressione che impediva loro di condurre una vita accettabile? In altre parole, è un trionfo dell’amore o una sconfitta della cura?

TAROLOGA: (Certa che il suo personale oracolo saprà fornire la risposta più adeguata, dà inizio al sorteggio)

 

TAROLOGA: Abbiamo un tiraggio che non si chiude con le sole tre carte.

SCRITTORE: Forza, Bateleur e Papa.

TAROLOGA: Ma il Papa ha lo sguardo rivolto al futuro e, come sai, nessuno sguardo può essere vuoto.

SCRITTORE: E cosa guarda ‘sto Papa?

TAROLOGA: Procediamo con ordine… La Forza, prima carta, rappresenta l’energia interiore che apre il cammino. Infatti è rivolta verso il Bateleur con il quale, peraltro, forma una coppia perfetta.

SCRITTORE: La coppia perfetta… Eccole che tornano: Alice ed Ellen Kessler.

TAROLOGA: Bateleur e Forza nei Tarocchi rappresentano l’inizio. Non serve un piano completo né essere perfetti: serve iniziare, asseverare con un’azione il piano della realtà. La frase formata da Forza e Bateleur è chiara: “Avere la Forza di Iniziare.”

SCRITTORE: Fa pensare ai primi passi di una carriera che col tempo si dimostrerà fulgida.

TAROLOGA: Bisogna agire senza reprimere né lasciar esplodere la carica emotiva, più che altro direzionandola.

SCRITTORE: Dopo la coppia perfetta viene il Papa.

TAROLOGA: Indica che l’azione del Bateleur si struttura. Non resta nel fare impulsivo, ma cerca una coerenza.

SCRITTORE: Pensando a loro, alle Kessler, vuol dire che i contenuti del rapporto diventano prioritari rispetto al successo?

TAROLOGA: Si cerca una via che abbia un significato, non solo un risultato.

SCRITTORE: Non finisce qui, giusto?

TAROLOGA: No, perché dobbiamo mettere una carta alla destra del Papa per chiudere il suo sguardo.

SCRITTORE: Sono proprio curioso.

TAROLOGA: (Pesca una carta dal cumulo, la fa scivolare sul fianco libero del Papa e la scopre).

SCRITTORE: Il Carro! Se non ricordo male è proprio la carta del successo.

TAROLOGA: Quando il lavoro del Papa integra quello della coppia Forza-Bateleur, ossia, quando c’è coerenza tra ciò che sei e ciò che fai, allora ti puoi mostrare e la tua azione sarà non solo vincente sul piano materiale, ma anche coerente al suo interno.

SCRITTORE: Quindi la parola chiave è: coerenza.

TAROLOGA: Questo ci dice il Carro, di non resistere, bensì di muoversi.

SCRITTORE: Anche la mia immaginazione si è mossa.

TAROLOGA: Sentiamo cos’hai partorito questa volta.

SCRITTORE: Vittorio è un trentenne single che conduce una vita come tante in una casa come tante di una città come tante. Una sera, mentre tiene a bada la noia guardando la tivù, pigia il tasto sbagliato del telecomando e si ritrova su un canale anonimo dove è in onda uno spettacolo teatrale. I protagonisti sono una coppia di attori maturi, sia lui che lei sull’anziano andante, che per passione e genialità calamitano l’attenzione di Vittorio. La sera dopo, incuriosito, si collega allo stesso canale dove è in programma un altro spettacolo teatrale della misteriosa coppia. E così per le serate successive, ogni volta uno spettacolo diverso. L’interesse di Vittorio per i due attori, da sana abitudine, si converte ben presto in un’ossessione: si mette in testa di conoscere vita, morte e miracoli della coppia, per dare concretezza a quella che fino a quel momento prometteva di essere solo una passione passeggera. Viene così a sapere che i due, quando lui ancora non era nato, avevano riscosso un notevole successo col nome d’arte di Raul & Miranda, portando in scena decine e decine di commedie. Formavano la classica coppia perfetta.

TAROLOGA: Come la Forza e il Bateleur.

SCRITTORE: Sì, erano uniti da un legame fortissimo sia nella vita che sul palcoscenico. Forte a tal punto che, quando Miranda morì per una grave malattia, anche Raul, pochi mesi dopo, seguì le sue orme, come se per loro la vita avesse un senso solo in quanto coppia.

TAROLOGA: Non finisce qui, giusto?

SCRITTORE: No, ovvio. Appassionato dalla svolta che la memoria dei due attori ha impresso alla sua vita, Vittorio condivide il nuovo interesse con un’amica, Floriana, che invita a casa sua per guardare insieme una di quelle commedie. Ma così facendo scopre una verità sconvolgente.

TAROLOGA: E cioè?

SCRITTORE: Che nella cerchia delle sue conoscenze è l’unico a beccare quel canale.

TAROLOGA: Vuoi dire che…

SCRITTORE: Per tutti gli altri quel canale è fuori servizio: se ti ci colleghi ricevi in cambio una schermata nera.

TAROLOGA: Ma cos’è… magia, fantascienza?

SCRITTORE: Qualunque cosa sia, ce lo spiegheranno i nostri lettori.

TAROLOGA: Ecco qua, siamo alle solite.

SCRITTORE: Non si parlava di coerenza?

TAROLOGA: Hai ragione, dobbiamo dare l’esempio. Fedeli ai nostri principi fino alla…

SCRITTORE: Ehm, ora non esageriamo. Diciamo fino alla prossima settimana, per il resto si vedrà.

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Mario Abbati

Mario Abbati è nato a Roma nel 1966, laureato in Ingegneria Elettronica e in Filosofia. Come scrittore ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Studioso dei Tarocchi, da anni si interessa delle applicazioni di questo strumento alla narrativa. È docente di scrittura creativa presso la scuola di scrittura Genius.

Antonella Busino

Antonella Busino è nata a Caserta nel 1962. Dopo un percorso di studi classici, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Studia discipline esoteriche, tra cui i Tarocchi di Marsiglia e l'Astrologia Antica, e ha frequentato il ciclo di formazione presso l'Accademia dei Tarocchi. È anche Counselor radioestesico, formato presso la Società italiana di Radionica e Radioestesia, e operatore della tecnica della Consultazione dell'Angelo secondo il metodo di Igor Sibaldi Insieme a Mario Abbati ha pubblicato il manuale "Inventare storie con I Tarocchi “ (2022, Panda Edizioni): un metodo didattico in cui i Tarocchi di Marsiglia sono impiegati come strumento di sviluppo dell'attività creativa.

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