La Tarologa e lo Scrittore: GUARDATI NEL PROFONDO!

Le carte della settimana sono: Appeso, Imperatrice e Diavolo.

SCRITTORE: Tarologa delle mie brame: dimmi, in che luogo dobbiam migrare per sottrarci ai bagliori della guerra, forse a Tokoname?
TAROLOGA: Tokoname?
SCRITTORE: Esiste. È una città del Giappone.
TAROLOGA: Sei andato a scandagliare l’atlante geografico pur di prolungare di una settimana la nostra rubrica?
SCRITTORE: Volevo dare l’idea di lontananza. Di questi tempi nessun posto offre garanzie di sicurezza. Hai sentito di quei droni russi che sono sconfinati, no?
TAROLOGA: In Polonia.
SCRITTORE: In Polonia è cominciata la Seconda Guerra Mondiale. Ora, di nuovo in Polonia, questa crisi che minaccia di far deflagrare la Terza.
TAROLOGA: Corsi e ricorsi storici. Chi lo diceva? Giovanbattista Vico, mi pare.
SCRITTORI: Sentiamo se anche i Tarocchi ci dicono qualcosa al riguardo.
TAROLOGA: (Con un pizzico di timore, quasi temendo il responso delle carte, dà inizio alla cerimonia del pescaggio).

SCRITTORE: Appeso all’inizio e Diavolo alla fine. Mmm… non c’è da stare tranquilli.
TAROLOGA: Non ci scordiamo che tutte le carte sono dritte e in mezzo abbiamo l’Imperatrice.
SCRITTORE: Sarà lei a salvare il mondo? Ursula von der Leyen?
TAROLOGA: Procediamo per gradi, partendo dall’Appeso. Lui indica un momento di sospensione o di stallo che può essere causato dall’esterno, oppure una dinamica volontaria.
SCRITTORE: Magari è quello che serve, affinché abbia senso una rinascita.
TAROLOGA: Quando si è “Appesi” non è possibile agire in maniera diretta e, anzi, non viene richiesto. È un gioco a cui si vince non giocando.
SCRITTORE: Mi fai pensare alla Cina che sta là e aspetta.
TAROLOGA: La carta dice che bisogna avere pazienza e osservare, cambiando il punto di osservazione prima che qualcosa possa maturare, per poi sbloccarsi.

SCRITTORE: Ma, in soldoni, cosa c’è di bloccato?
TAROLOGA: L’Imperatrice parla di creatività, fertilità intellettuale, progetti a cui forse non si riesce ancora a dare forma.
SCRITTORE: La smania di fare: tutti propongono accordi, mozioni e negoziati, ma nulla cambia. Quel Diavolo alla fine mi sa tanto di apocalisse.
TAROLOGA: Non essere catastrofico. Il Diavolo in chiusura invita a guardare le motivazioni più profonde: desideri, paure, attaccamenti e dipendenze. Solo confrontandosi con la parte più nascosta di noi e dando ad essa un nome si potrà usare l’energia e il potere personale a proprio favore.
SCRITTORE: Dalla parte più nascosta di me stesso sta emergendo una storia.
TAROLOGA: Un bel romanzo contemporaneo.
SCRITTORE: No, fantascienza.
TAROLOGA: Ah.
SCRITTORE: Nonostante la Repubblica Interplanetaria sia nata dalla condivisione di nobili presupposti, fra i pianeti membri dell’alleanza regna una fase di anarchia che mette a repentaglio la stabilità delle istituzioni. Qualunque proposta di rinnovamento annega nel groviglio di votazioni e controvotazioni del Consiglio Centrale che finiscono per stravolgere l’intento iniziale, consolidando un clima di sfiducia generale che minaccia di far emergere le forze più conservatrici, da sempre favorevoli a instaurare un regime dittatoriale. Fra di esse, acquista sempre più potere la Federazione dei Sistemi Orientali, ex grandezza imperiale oramai decaduta, che dal suo quartier generale sul pianeta Putin-IV lancia azioni provocatorie sempre più sfacciate, con la finalità di scatenare un conflitto e restaurare l’antico potere.
TAROLOGA: Sicuro che parliamo di fantascienza? Queste dinamiche mi suonano un tantino familiari.
SCRITTORE: Nel clima di caos e incertezza, la principessa Thalia di Helvin, donna giovane ma dall’elevato spessore morale, nonché membro emergente del Consiglio Centrale, promuove la nascita di una Coalizione Democratica pronta a opporsi alla Federazione. Tra i primi provvedimenti spicca il riarmo congiunto dei pianeti aderenti, concepito come deterrente per evitare lo scontro aperto tra i due blocchi.
TAROLOGA: Sono curiosa di sapere dove andrà a parare questa storia di… fantascienza.
SCRITTORE: In realtà, dietro il conflitto che monta fra i due contendenti cospirano gli interessi del Ministro dell’Istruzione della Repubblica, l’ambiguo Conte Xi-Jin, che da una parte si propone come consigliere personale della principessa Thalia, dall’altra fa di tutto per accelerare l’esplosione della guerra, in modo che i due blocchi si annientino a vicenda e al posto della Repubblica subentri un ordine nuovo, protetto dalla stirpe aliena dei Mandorliani, alleati segreti del Conte.
TAROLOGA: Santo cielo, che intrigo! Riuscirà l’Imperatri… ehm, la principessa Thalia a sbrogliare la matassa per far trionfare il bene?
SCRITTORE: Lasciamo che siano i lettori a rispondere.

TAROLOGA: Beh, nel caso ci riesca potremmo sempre trasferirci là, nella galassia lontana lontana, per
sfuggire ai cattivi di qua. Sempre meglio che a Toko… Toko…
SCRITTORE: Tokoname.
TAROLOGA: Ho l’impressione che più ci allontaniamo dalla Terra e più sicuri siamo.
SCRITTORE: Ne sei convinta? Temo che i vari Trump, Putin, Netanyahu, dopo aver ridotto in cenere il nostro amato pianeta, ci raggiungerebbero anche là.

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Mario Abbati

Mario Abbati è nato a Roma nel 1966, laureato in Ingegneria Elettronica e in Filosofia. Come scrittore ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Studioso dei Tarocchi, da anni si interessa delle applicazioni di questo strumento alla narrativa. È docente di scrittura creativa presso la scuola di scrittura Genius.

Antonella Busino

Antonella Busino è nata a Caserta nel 1962. Dopo un percorso di studi classici, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Studia discipline esoteriche, tra cui i Tarocchi di Marsiglia e l'Astrologia Antica, e ha frequentato il ciclo di formazione presso l'Accademia dei Tarocchi. È anche Counselor radioestesico, formato presso la Società italiana di Radionica e Radioestesia, e operatore della tecnica della Consultazione dell'Angelo secondo il metodo di Igor Sibaldi Insieme a Mario Abbati ha pubblicato il manuale "Inventare storie con I Tarocchi “ (2022, Panda Edizioni): un metodo didattico in cui i Tarocchi di Marsiglia sono impiegati come strumento di sviluppo dell'attività creativa.

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