La Tarologa e lo Scrittore: PRENDI IL LARGO!

Le carte della settimana sono: Luna, Giustizia e Stella.

SCRITTORE: Tarologa delle mie brame: dimmi, tra vele stanche e silenzi salmastri, qual novella vogliam che il tuo ingegno richiame?
TAROLOGA: Credevo – o speravo – che l’afa dell’estate avesse sopito le tue licenze dantesche.
SCRITTORE: Siamo strattonati da due forze uguali e opposte: da una parte i colpi di coda dell’estate, dall’altra le prime avvisaglie d’autunno. Il risultato è un forte senso di malinconia.

TAROLOGA: A proposito di vele e salsedine, in questi giorni non si parla altro che della flottiglia per Gaza.
SCRITTORE: Global Sumud Flotilla. Gli organi di governo tendono a minimizzare la portata della spedizione, se non a demonizzarla. Secondo me però è un atto di presenza e umanità.
TAROLOGA: Quasi quasi saresti partito anche tu.
SCRITTORE: Sai, una cosa è mettere la bandiera palestinese come foto dei profili social, altra cosa è imbarcarsi per l’ignoto su una tinozza pericolante.
TAROLOGA: Col rischio che la marina e l’esercito israeliani ti prendano a fucilate.
SCRITTORE: Si passa dal simbolico al concreto, un salto di qualità non di poco conto.
TAROLOGA: Anche i simboli sono importanti. Sono in grado di rendere immortale un oggetto o una persona.
SCRITTORE: Vediamo se i simboli dei Tarocchi ci suggeriscono una storia altrettanto immortale.
TAROLOGA: (Posa le mani sulle carte che ha sparso sul tavolo e, una dopo l’altra, fa scivolare davanti a sé il terzetto di partenza).

TAROLOGA: Questo settembre inizia con tre Arcani complessi come significati.
SCRITTORE: Luna, Giustizia e Stella.
TAROLOGA: Potremmo dire… dall’oscurità della notte alla luce delle stelle!
SCRITTORE: Da che parte facciamo pendere il piatto della bilancia?
TAROLOGA: Il bilanciamento rimane sempre l’opera più complessa durante il cammino. La Luna mostra ciò che arriva da dietro di te: il passato, le radici, i ricordi. Ciò che ti muove non sempre è chiaro, spesso si nasconde nelle profondità dell’inconscio e la Luna ne illumina solo una parte. Il resto rimane avvolto nelle ombre.

SCRITTORE: Beh, però tu m’insegni che la dimensione inconscia può sempre essere portata alla luce.
TAROLOGA: La vivi sotto forma di ricordi, sogni, deja-vu, intuizioni profonde. È uno specchio d’acqua in cui non si riesce a vedere con chiarezza, ma di cui si sente la presenza.
SCRITTORE: È il piano simbolico di cui si parlava prima.
TAROLOGA: Uscendo dal chiaroscuro del passato ci si trova di fronte la Giustizia, che chiede di misurare e mettere a fuoco ogni cosa. Chiarezza, equilibrio e verità.
SCRITTORE: Dal simbolismo alla concretezza.
TAROLOGA: La Giustizia ti invita a guardare con onestà quello che hai vissuto e a distinguere la realtà da ciò che è una tua proiezione. Se farai questo, dicono i Tarocchi, vedrai il mondo con gli occhi della Stella e sentirai di avere trovato il tuo posto nel mondo.
SCRITTORE: A parole sembra facile.
TAROLOGA: Perché ciò accada c’è bisogno di tanta energia da investire nel modo giusto, senza sprechi. Devi essere pronto a uscire dalle acque profonde.
SCRITTORE: Io sarei pronto per una storia.
TAROLOGA: Scommetto che c’è di mezzo il mare.
SCRITTORE: Lei si chiama Marina, naviga tra i venti e i trent’anni ed è un’attivista per i diritti umani. Stimolata dalla crisi umanitaria che è esplosa in Medio Oriente dopo i fatti di Gaza, decide di partecipare alla spedizione navale che si ripropone di forzare il blocco degli aiuti nella Striscia. I genitori sono contrari perché temono per la sua incolumità, ma lei non si lascia intimorire e salpa dal porto di Catania, in una delle imbarcazioni che di lì a pochi giorni si riuniranno con il troncone principale della spedizione, partito da Barcellona alcuni giorni prima. A bordo c’è anche un parlamentare, Elio, un uomo sui quarant’anni, appartenente allo stesso partito che Marina ha votato per anni ma che poi ha rinnegato dopo aver visto deluse le sue aspettative.
TAROLOGA: Mischiato alla salsedine sento profumo d’amore.
SCRITTORE: Non da subito, però. All’inizio fra i due si instaura una reciproca antipatia. Per dissonanze a livello politico, ma soprattutto per questioni caratteriali: Marina è concreta e volitiva, Elio invece parla per massimi sistemi, è astratto.
TAROLOGA: Ci penserà la Giustizia a trovare un bilanciamento.
SCRITTORE: Più che altro ci pensa un’avaria del motore, dopo appena una giornata di navigazione. Onde non rallentare il resto della spedizione, la barca è costretta ad approdare a Cefalonia, nell’arcipelago delle isole Ionie, per le riparazioni del caso.
TAROLOGA: Mi piace questa storia che fonde avventura e romanticismo.
SCRITTORE: La sosta forzata sull’isola fa sì che gli spigoli che rendevano incompatibili Elio e Marina si smussino e fra i due si stabilisca una forma di comunicazione pacifica.

TAROLOGA: Non essere vago, s’innamorano o no?
SCRITTORE: Sì, certo. Ma il giorno che la barca è pronta per ripartire, la segreteria del partito esige che Elio rientri con urgenza in Italia: in parlamento si vota una legge d’importanza capitale, per la quale è richiesta la partecipazione di tutti i deputati. Entrambi vorrebbero proseguire insieme l’avventura verso Gaza ma gli interessi di partito sembrano minare l’armonia da poco raggiunta.
TAROLOGA: Ho l’impressione che a decidere l’esito della storia sarà il parlamento dei nostri lettori.
SCRITTORE: Vedo che la pausa estiva non ti ha fatto dimenticare quali sono le regole del gioco.
TAROLOGA: Mi lasci con addosso un senso di incompletezza, nostalgia… rimpianto.
TAROLOGA: Rimpianto, sì. Per non essere partito a bordo di una di quelle tinozze e poter dire: c’ero
anch’io!

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Mario Abbati

Mario Abbati è nato a Roma nel 1966, laureato in Ingegneria Elettronica e in Filosofia. Come scrittore ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Studioso dei Tarocchi, da anni si interessa delle applicazioni di questo strumento alla narrativa. È docente di scrittura creativa presso la scuola di scrittura Genius.

Antonella Busino

Antonella Busino è nata a Caserta nel 1962. Dopo un percorso di studi classici, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Studia discipline esoteriche, tra cui i Tarocchi di Marsiglia e l'Astrologia Antica, e ha frequentato il ciclo di formazione presso l'Accademia dei Tarocchi. È anche Counselor radioestesico, formato presso la Società italiana di Radionica e Radioestesia, e operatore della tecnica della Consultazione dell'Angelo secondo il metodo di Igor Sibaldi Insieme a Mario Abbati ha pubblicato il manuale "Inventare storie con I Tarocchi “ (2022, Panda Edizioni): un metodo didattico in cui i Tarocchi di Marsiglia sono impiegati come strumento di sviluppo dell'attività creativa.

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