La Tarologa e lo Scrittore: SCEGLI LA MISCELA GIUSTA!

Le carte della settimana sono: Maison Dieu, Innamorato e Sole.

SCRITTORE: Tarologa delle mie brame: dimmi, ha senso discorrere di storie quando il mondo affonda ogni giorno di più nel liquame?
TAROLOGA: Hai toccato un punto dolente.
SCRITTORE: Mai come in questa fase i Paesi più potenti della Terra… intendo quelli che hanno la capacità di fare più male… sono governati da guerrafondai psicopatici.
TAROLOGA: Guarda caso tutti uomini.
SCRITTORE: Di questi tempi le donne possono comandare solo negli Stati di serie B.
TAROLOGA: Ho presente.
SCRITTORE: Manca veramente poco perché si scateni la terza guerra mondiale, eppure…
TAROLOGA: Riesci a scorgere un barlume di speranza?
SCRITTORE: Sono ancora convinto che il cambiamento possa provenire dal basso.
TAROLOGA: E da chi?
SCRITTORE: Da quelli come noi, per esempio. Dai creatori di storie, poesie, statue, quadri e compagnia bella. Da chi opera per scuotere i sentimenti della gente, non per seppellirli sotto una pioggia di bombe.
TAROLOGA: Ho paura che “quelli come noi” possano ben poco in questa situazione.
SCRITTORE: Perché non lasciamo che siano i Tarocchi a esprimere un parere?
TAROLOGA: (Con l’esitazione di chi sa che sta per compiere un gesto di portata planetaria, si accinge alla scelta delle carte).

SCRITTORE: Cosa mi dici? Tutte le carte sono dritte, gente che si tocca, si abbraccia… mi sembra di buon auspicio.
TAROLOGA: Sì, parlano di relazioni. Ma anche progetti e capacità di aprirsi al nuovo e sì, magari non da soli, ma condividendo.
SCRITTORE: Le esplosioni sono all’inizio, per fortuna. Nella Torre.

TAROLOGA: Si chiama Maison Dieu. Quando è dritta indica un periodo di sconvolgimento o di cambiamento improvviso che è stato vissuto nel passato. Potremmo dire, interpretando la carta, che tutto ciò che era è andato a gambe all’aria, certezze e strutture consolidate sono crollate.
SCRITTORE: Come sta avvenendo in mezzo mondo a cause delle guerre.
TAROLOGA: La Maison Dieu dritta spesso rappresenta una fase dolorosa, ma positiva, di liberazione, durante la quale tutto ciò che era zona di comfort viene meno, aprendo così lo scenario a mille future possibilità.
SCRITTORE: C’è da sperare che, giunti sull’orlo del precipizio, i guerrafondai di cui sopra si rendano conto del rischio mortale che stanno facendo correre a tutti quanti.
TAROLOGA: L’Innamorato al presente, in effetti, mette di fronte a un bivio o a una scelta importante, cruciale per il percorso.
SCRITTORE: Fra la sopravvivenza e l’autodistruzione.
TAROLOGA: Nonostante i dubbi, l’Innamorato porta con sé la necessità di seguire la passione, il cuore.
SCRITTORE: Ma ce l’avranno un cuore quelli là?
TAROLOGA: Dal finale si direbbe di sì: il Sole indica un futuro… luminoso!
SCRITTORE: Speriamo non sia per le esplosioni dei missili e delle bombe.
TAROLOGA: Se ci si impegna esplorando le proprie passioni e liberandosi delle paure del passato, il futuro sarà radioso.
SCRITTORE: Quest’iniezione di speranza mi ha fatto venire in mente una storia.
TAROLOGA: Scommetto che il protagonista è uno scrittore. O, in generale, un artista.
SCRITTORE: No, un cuoco. Per meglio dire, uno appassionato di cucina sin da bambino.
TAROLOGA: Si parte veramente dal basso.
SCRITTORE: È americano, di cognome fa Hope. Spinto da amici e parenti che hanno talmente apprezzato i suoi piatti da trasformarsi in fan agguerriti, Hope si iscrive alle selezioni di Masterchef.
TAROLOGA: E naturalmente viene preso.
SCRITTORE: Piccoletto di fisico, introverso di carattere, non sembra che abbia le carte in regola per andare avanti nella trasmissione. Eppure, puntata dopo puntata, vince tutti i duelli in cui si trova a guerreggiare. I piatti che propone non solo ammansiscono i modi ruvidi dei giudici, notoriamente impietosi, ma sembrano produrre effetti benefici anche a distanza, facendo sì che un pubblico sempre più fitto ed entusiasta si colleghi al programma. Al punto da raggiungere il record negli indici di ascolto.
TAROLOGA: Vince?
SCRITTORE: Non si limita a vincere. Viene persino convocato alla Casa Bianca da Donald Trump, suo inatteso e sfegatato ammiratore. Hope prepara un pasto speciale al Presidente, usando la gamma completa delle tecniche e degli ingredienti con cui ha stravinto a Masterchef.

TAROLOGA: E lui, Trump?
SCRITTORE: La degustazione lo converte in un angioletto. Ma non in senso metaforico, no, dal giorno dopo Trump comincia a prendere decisioni in netto contrasto con le sue precedenti politiche: apre i confini ai migranti, fa pace con la Cina e l’Iran, taglia i finanziamenti alle industrie militari per deviarli sulle università, smette di trattare le donne come oggetti. Cose così.
TAROLOGA: Un vero miracolo.
SCRITTORE: In realtà sono gli effetti degli psicofarmaci.
TAROLOGA: Psicofarmaci? Di che parli?
SCRITTORE: Anni più tardi, dopo che il mondo ha evitato la catastrofe della terza – e ultima – guerra mondiale, si viene a sapere che Hope imboscava nelle sue ricette una miscela di psicofarmaci. Antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, antipsicotici. Era per quello che chiunque assaggiava un suo piatto diventava un agnellino.
TAROLOGA: Non era meglio lasciare il finale ai nostri lettori, come di regola, invece di proporne uno così strampalato?
SCRITTORE: Volevo mandare un messaggio al mondo.
TAROLOGA: E quale?
SCRITTORE: Che per ottenere la pace nel mondo basterebbe poco.
TAROLOGA: Hai ragione. Se quei cinque, sei personaggi di cui parlavi si ispirassero ai principi giusti.
SCRITTORE: Più che giusti, direi… attivi. Due cucchiaini al giorno della miscela che dico io, somministrati a loro insaputa, magari sciolti nei pasti… e tempo due mesi abbiamo risolto tutti i problemi!

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Mario Abbati

Mario Abbati è nato a Roma nel 1966, laureato in Ingegneria Elettronica e in Filosofia. Come scrittore ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Studioso dei Tarocchi, da anni si interessa delle applicazioni di questo strumento alla narrativa. È docente di scrittura creativa presso la scuola di scrittura Genius.

Antonella Busino

Antonella Busino è nata a Caserta nel 1962. Dopo un percorso di studi classici, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Studia discipline esoteriche, tra cui i Tarocchi di Marsiglia e l'Astrologia Antica, e ha frequentato il ciclo di formazione presso l'Accademia dei Tarocchi. È anche Counselor radioestesico, formato presso la Società italiana di Radionica e Radioestesia, e operatore della tecnica della Consultazione dell'Angelo secondo il metodo di Igor Sibaldi Insieme a Mario Abbati ha pubblicato il manuale "Inventare storie con I Tarocchi “ (2022, Panda Edizioni): un metodo didattico in cui i Tarocchi di Marsiglia sono impiegati come strumento di sviluppo dell'attività creativa.

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