La Tarologa e lo Scrittore: ASPIRA ALLA RINASCITA!

Le carte della settimana sono Il Papa e il Matto che procedono verso il Giudizio.

SCRITTORE: Tarologa delle mie brame: dimmi, daremo vita a una storia come fece Geppetto con il legname?

TAROLOGA: Direi che con la rima di oggi siamo rientrati nel solco del poeta domenicale.
SCRITTORE: Mi premeva sottolineare la nostra funzione taumaturgica: dare vita a ciò che per sua natura è inanimato.
TAROLOGA: Come il ciocco di legno che diventa Pinocchio.
SCRITTORE: Anche Frankenstein e decine di altre storie. Sono tutte metafore sull’arte della scrittura.
TAROLOGA: E sull’arte della tarologia. Ci serviamo delle carte per portare alla luce qualcosa di nascosto, subliminale.
SCRITTORE: Allora vai, vediamo cosa esce fuori.
TAROLOGA: (Rimbocca le maniche dell’arioso vestito rosso che indossa e procede al pescaggio delle carte).

SCRITTORE: Aridaje con il Papa!
TAROLOGA: Sembra che il Conclave della settimana scorsa non sia ancora terminato.
SCRITTORE: Quello, come per tutte le storie, vive di vita propria. Oggi cerchiamo di toccare altri argomenti, non vorrei che ci tacciassero di pedanteria.
TAROLOGA: Il tiraggio anche stavolta è chiuso: un’indicazione chiara, quasi una strada già tracciata.
SCRITTORE: Il Papa e il Matto che procedono verso il Giudizio.
TAROLOGA: La sequenza racconta di un viaggio profondo che parte dalla tradizione e dalle regole, attraversa l’incertezza e il coraggio un po’ folle, per culminare in una rinascita totale.
SCRITTORE: Il nostro protagonista parte da una situazione, diciamo, dogmatica.
TAROLOGA: Il Papa rappresenta la figura dell’autorità, della saggezza e della guida morale. Vuol dire che nel passato c’è stata la necessità di ancorarsi a regole certe, di trovare stabilità attraverso la tradizione e il rispetto dell’autorità e di valori condivisi.
SCRITTORE: Penso a Scrooge di Dickens fino al cattivissimo Gru di più recente e disneyana memoria: l’arco di trasformazione è lo stesso.

TAROLOGA: Il Matto, come già altre volte ti ho spiegato, è l’unico Arcano senza numero e l’unico in movimento: all’interno di una stesura indica la direzione spazio-temporale.
SCRITTORE: Ovverosia il protagonista, sempre lui, si lascia alle spalle le certezze del Papa e si lascia sedurre dalla chiamata all’avventura.
TAROLOGA: Potremmo parlare di una fase di transizione, in cui ci si muove spinti dal desiderio di libertà ed esplorazione. È l’anima che avverte questa necessità e si mette in cammino.
SCRITTORE: E il Giudizio in fondo? Dei tre mi sembra il più sibillino.
TAROLOGA: Non credere. Il Giudizio rappresenta la rinascita, una rivelazione di sé. È una profonda trasformazione da cui emergerà una nuova consapevolezza.
SCRITTORE: Mi piace, ne potrebbe venir fuori una bella storia.
TAROLOGA: Probabilmente si abbandoneranno i limiti precedenti, riscattando qualcosa di sé stessi più vero, più genuino, fino ad allora ingabbiato in rigide e formali strutture. Ci si aprirà di più agli altri, l’approccio alla vita sarà quello della condivisione e della coralità.
SCRITTORE: Insomma, una persona nuova.
TAROLOGA: L’hai detto.
SCRITTORE: Ti voglio dire pure della storia.
TAROLOGA: Vai!
SCRITTORE: Lui è un vecchio professore di fisica che ha consacrato la vita alla scienza. Con il rigore e la dedizione di un monaco di clausura. Trascurando gli agi e i piaceri, ma con essi anche gli affetti che possono provenire da un’appagante vita familiare.

TAROLOGA: Un ottimo ritratto per il nostro Papa. È la dimostrazione che dietro una stessa carta dei Tarocchi possono covare personaggi ad ampio spettro.
SCRITTORE: Giunto al tramonto della sua carriera professionale, lo scienziato scopre l’oggetto fisico che stava inseguendo da anni e che con lucida intelligenza, formula dopo formula, gli era sempre sfuggito. L’anti-caloria.
TAROLOGA: Che???
SCRITTORE: L’anti-caloria. Una sostanza che, se assunta, arresta i processi termodinamici del corpo. In pratica, impedisce che l’energia si trasformi in calore.
TAROLOGA: E con questo?
SCRITTORE: Beh, secondo la fisica è proprio la trasformazione di energia in calore che determina il procedere inflessibile del tempo da un passato a un futuro. L’anti-caloria, in parole povere, blocca il flusso del tempo. Ti rendi conto? Assicura l’immortalità.
TAROLOGA: E lui che fa, la brevetta?

SCRITTORE: Come tutti gli scienziati un po’ pazzi, prova su di sé l’anti-caloria. Ovviamente non funziona. Nel senso che il tempo, invece di fermarsi, per lui comincia ad arretrare.
TAROLOGA: Oddio!
SCRITTORE: Sì, ringiovanisce. Come Benjamin Button. Ciò gli permette di assaporare tutti i piaceri di cui si era privato nel corso della vita normale, quando il tempo per lui procedeva nella stessa direzione degli altri. In particolare, l’amore.
TAROLOGA: Si innamora?
SCRITTORE: Di una donna bellissima. Quella che ogni uomo sogna prima o poi di conoscere: l’anima gemella. Lui però, il nostro eroe, sa che il processo che ha innescato non gli consente di godersi a lungo quei momenti. È un amore pieno, consapevole, ma allo stesso tempo straziante, poiché passeggero.
TAROLOGA: Se non si soffre non siamo contenti.
SCRITTORE: A quel punto il protagonista capisce che esiste un solo modo per consentire un futuro al suo amore. Un futuro che vada nella direzione giusta, non all’indietro.
TAROLOGA: Quale?
SCRITTORE: Visto che è ringiovanito… fare un figlio con quella donna.
TAROLOGA: E lo fa?
SCRITTORE: Mmmmm….
TAROLOGA: Ho capito, il finale lo scriveranno i nostri lettori.
SCRITTORE: L’hai detto!
TAROLOGA: Le nostre storie sanno un po’ di coitus interruptus.
SCRITTORE: Che fai, ricominci col latino?
TAROLOGA: Un’eccezione alla regola potremmo anche farla.
SCRITTORE: Giammai! Dobbiamo essere coerenti con noi stessi, mai ipocriti.
TAROLOGA: Altrimenti?
SCRITTORE: Altrimenti ci si allunga il naso. Come a Pinocchio.

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Mario Abbati

Mario Abbati è nato a Roma nel 1966, laureato in Ingegneria Elettronica e in Filosofia. Come scrittore ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Studioso dei Tarocchi, da anni si interessa delle applicazioni di questo strumento alla narrativa. È docente di scrittura creativa presso la scuola di scrittura Genius.

Antonella Busino

Antonella Busino è nata a Caserta nel 1962. Dopo un percorso di studi classici, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Studia discipline esoteriche, tra cui i Tarocchi di Marsiglia e l'Astrologia Antica, e ha frequentato il ciclo di formazione presso l'Accademia dei Tarocchi. È anche Counselor radioestesico, formato presso la Società italiana di Radionica e Radioestesia, e operatore della tecnica della Consultazione dell'Angelo secondo il metodo di Igor Sibaldi Insieme a Mario Abbati ha pubblicato il manuale "Inventare storie con I Tarocchi “ (2022, Panda Edizioni): un metodo didattico in cui i Tarocchi di Marsiglia sono impiegati come strumento di sviluppo dell'attività creativa.

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