Z di Zoo 

Il vocabolario dello scrittore è arrivato alla lettera Z, e per Alice Felci lo zoo è decisivo

1 – Romanzi con animali parlanti ne abbiamo? 

2 – Romanzi con gatti ne abbiamo. 

3 – Se racconti la vita degli animali il tuo livello di comparazione narrativa è l’anello di re salomone, non il Re leone. 

4 – Se c’è un bassotto è un giallo. 

5 – Se pensi che gli animali siano meglio degli esseri umani lascia stare la narrativa, dedicati al bird watching. 

“Gli animali stessi sono così meravigliosamente pigri: all’animale è assolutamente estranea la folle smania di lavoro dell’uomo moderno, cui manca perfino il tempo di farsi una vera cultura. Anche le api e le formiche, queste personificazioni della solerzia, trascorrono la maggior parte della giornata immerse in un dolce far niente.” 

– L’anello di re salomone di Konrad Lorenz

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Alice Felci

Alice Felci è una docente di scrittura creativa e non solo. Riesce a conciliare i contenuti, l’organizzazione e il finanziamento di una materia apparentemente effimera come la cultura. Lavora da anni come editor e come insegnante di narrativa, incoraggiando aspiranti scrittori di tutte le età. Ha una particolare predisposizione a seguire i giovanissimi; attualmente si occupa di un progetto di formazione per l’apprendimento scolastico dei bambini con bisogni educativi speciali nel Comune di Montalto di Castro. È stata coordinatrice presso l’ufficio ricerca e progettazione dell’Università LUISS e ha tenuto diversi laboratori alla Scuola Omero di Roma. In Romania ha lavorato presso l’organizzazione internazionale per le migrazioni (IOM) e in Belgio ha fatto parte di un think tank per gli studi politici e sociali (CEPS). Ma è soprattutto una grande lettrice e ha fatto di questa passione un’ulteriore concretizzazione verso la realizzazione dei suoi sogni: nel 2016 ha aperto una libreria a Montalto di Castro, il Bianconiglio.

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