La narrativa e il cinema e la poesia sono serviti nella vostra vita a conquistare, a sedurre qualcuno/a? O perlomeno sono entrati in gioco nelle vostre storie d’amore? Avete scritto lettere d’amore a qualcuno citando un romanzo famoso, o magari famoso solo per voi, un personaggio letterario? Ci avete mai provato con qualcuna citando il titolo di un film o un libro? Sembra l’inizio di una rubrica la posta del cuore o simili, no, non ve lo chiedo per farmi gli affari vostri, lo dicevo per dire che la scrittura può assumere anche questo ruolo affettivo, sentimentale, di secondo grado. E non ho altro da dire. Anzi, un consiglio, fatelo, cominciate a farlo, spesso è un buon modo per relazionarsi a qualcuno, non per “fare scena”, ma proprio per stabilire una relazione, un contatto intimo, spirituale, qualcuno direbbe “fra anime”, ma io preferisco non dirlo. Alla prossima.

Dentro la lampada
“Teresa non sparare” di Paola Corradini (Arkadia)
Teresa e una presenza che dice di essere Fred Buscaglione intraprendono un viaggio psichedelico, surreale, eppure terreno, il vento nei capelli, la musica sulle labbra e l’anima che piano piano deposita i suoi faticosi fardelli.


