Se la vostra vita vi delude ogni giorno e avete spesso l’impressione di buttare il tempo, e se le storie dei libri vi sembrano sempre migliori di quelle reali, se quando leggete/scrivete/vedete film vi sembra di non sciupare il tempo, beh, allora avete fatto bene ad avvicinarvi alla scrittura letteraria.
Se a scuola e all’università non eravate delle cime nelle materie letterarie, non è detto che non abbiate talento per la scrittura. La scuola raramente riesce a intercettare/sostenere il talento letterario, che può oltretutto venire alla luce più tardi, magari anche quando non siete più giovani.

Dentro la lampada
Parliamo del romanzo “Nomi di altre vite” con Francesco Maltarello
“Il senso è la nostalgia, il rimorso, la ricerca di una appartenenza mai sentita e forse anche rifiutata, i fantasmi del passato”.


