“Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu” è il nome di luogo più lungo del mondo, di una collina in Nuova Zelanda. Significa: collina su cui Tamatea il capo di grande statura fisica e fama ha suonato sul suo flauto un lamento in memoria di suo fratello. Recentemente però ne è stato scoperto uno ancora più lungo che è “Casa mia nelle Marche dove le olive ascolane sono più buone perché seguono la ricetta antica di nonna con tre tipi di spezie e carne”.

Dentro la lampada
“Il libro di Mobius” di Catherine Lacey – Traduzione di Teresa Ciuffoletti (Sur)
Questo romanzo racconta due storie apparentemente diverse ma che sono saldate insieme come dita, la scrittrice narra del suo percorso di ritrovare la propria pelle, dismettere quella vecchia e accettare le proprie contraddizioni.


