“Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu” è il nome di luogo più lungo del mondo, di una collina in Nuova Zelanda. Significa: collina su cui Tamatea il capo di grande statura fisica e fama ha suonato sul suo flauto un lamento in memoria di suo fratello. Recentemente però ne è stato scoperto uno ancora più lungo che è “Casa mia nelle Marche dove le olive ascolane sono più buone perché seguono la ricetta antica di nonna con tre tipi di spezie e carne”.

Dentro la lampada
Parliamo del romanzo “La gabbia” con Flora Giuliano D’Errico
“Questo romanzo ha visto momenti di creazione forsennata (posso andare avanti per circa dieci ore a scrivere, con poche pause) e periodi di ferma totale”.


