GRAZIE MAESTRO

Non basterebbero tutti i caratteri del mondo per salutare Andrea Camilleri, Luisa Sagripanti ne usa 500 (spazi inclusi)

La danza del gabbiano oggi è triste, non serve la concessione del telefono per ricevere la notizia, piange già tutto il mondo, dal casellante al birraio di Preston il dolore si allarga con la forma dell’acqua. Indosso il tailleur grigio, la mia collana con la luna di carta e il sonaglio all’altro capo del filo per rendergli omaggio. Servirà la pazienza del ragno per restare senza sue nuove storie, eppure l’età del dubbio non ci toglierà la certezza di averlo ancora accanto, nel corso delle cose. 

Condividi su Facebook

Potrebbe piacerti anche...

Dentro la lampada

“La carità carnale” di Monica Acito (Bompiani)

Un romanzo che sfugge alle definizioni, ambientato tra Napoli e il Cilento, rispettivamente terra elettiva e d’origine della protagonista, Marianeve, che vive un misterioso parallelismo con una donna vissuta nel Seicento, Giulia Di Marco.

Leggi Tutto