
Come trasformo “L’Avversario” di Carrère in gelato
Crema all’Armagnac e lavanda, abbinata a panna spray industriale, finta, studiata per apparire spumosa e perfetta.
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Crema all’Armagnac e lavanda, abbinata a panna spray industriale, finta, studiata per apparire spumosa e perfetta.

Schivare i pugni dell’avversario disseta come la fragola in acqua di menta e colpirlo è il tiramisù bagnato che ti porta a un passo dalla vittoria.

Un esercizio di stile di chi conosce l’arte del gelato e ne sacrifica la corporeità a vantaggio del proprio ego.

Il ciclo di incontri “Lezioni D’Autore” è partito al meglio, con un densissimo intervento di Chiara Valerio moderato da Carlo D’Amicis.

Una coppetta di buio che ridipinge gli iridi di tutti i colori e genera parole impronunciabili.

Panna, zucchero, uovo, vaniglia, scorze di agrumi, timo, chiodi di garofano, scorze d’arancia, cedro e un ingrediente segreto per un sapore che duri per tutta la vita.

Tronano le “brevi” di Genius, una notizia in un pugno di parole.

Un gusto complesso, racchiuso in una coppa di legno chiusa in una teca di vetro che nessuno può toccare.

La canzone cantata da Madame e Marracash è il ricordo di una crema che, com’è fatta, nessuno lo sa. Una sola persona lo sa.

Un sorbetto ai frutti di bosco per il viaggio di uno scrittore in un oblio infernale, tutto in nome della storia da raccontare, da scrivere.

Una coppa di vetro congelata che fa sanguinare tutto dentro.

Nei lavoro artistici non ci sono mica solo le competenze tecniche. C’è un’anima, che fluisce dentro i ricordi delle persone.