
Le pagine più belle: Acqua Viva
Le pagine più belle di oggi sono tratte da “Acqua Viva” di Clarice Lispector.
Scrittore di racconti, editor e illustratore. Da oltre dieci anni conduce corsi di narrativa e scrittura creativa in diverse scuole medie, licei statali, biblioteche di Roma, centri diurni e al Goethe-Institut, l’istituto di Cultura della Repubblica Federale di Germania. I suoi racconti sono stati pubblicati dalla rivista Linus di Baldini&Castoldi e della rivista francese Les Cahiers européens de l’imaginaire. Ha pubblicato la raccolta Sushi Pin Up e, con Ilaria Palomba, il romanzo Una volta l'estate. Cura la rubrica di racconti Schegge nella rivista IF, Insolito Fantastico delle edizioni Odoya, collabora con Tuttolibri, il magazine de La Stampa dedicato ai libri.

Le pagine più belle di oggi sono tratte da “Acqua Viva” di Clarice Lispector.

Le pagine più belle di oggi sono tratte dal romanzo “Casino Royale”, dove compare per la prima volta il personaggio di James Bond, di Ian Fleming.

Le pagine più belle di oggi sono tratte da “2001 – Odissea nello spazio” di Arthur C. Clarke.

Le pagine più belle di oggi sono tratte dal romanzo “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway

Le pagine più belle di oggi sono tratte dal romanzo “L’uomo dei dadi” di Luke Rhinehart, pseudonimo di George Powers.

Cosa succederebbe se venisse messa in commercio un’antenna che, posizionata sulla testa dei bambini, riesca a controllarli?

Le pagine più belle di oggi sono tratte dal racconto “Il sorgere del sole” nella raccolta “L’uovo di Barbablù”, di Margaret Atwood.

Le pagine più belle di oggi sono tratte da “Guida Galattica per gli Autostoppisti” di Douglas Adams

Doccia bollente, via le impurità, profumo, camicia, cravatta, giacca, profumo, fretta, macchina, traffico, semaforo, fretta, mentina…

I tre libri per superare gli ostacoli degli scrittori sono tre: Sette anni di felicità, Centuria e I vagabondi.

Le pagine letterarie più belle di oggi sono state da “Storia di un corpo” di Daniel Pennac.

Le pagine più belle di oggi sono tratte dal romanzo O Lost di Thomas Wolfe, la saga di una nazione, di una famiglia, di tre generazioni di uomini inquieti.