SCRITTORE: Tarologa delle mie brame, dimmi: cosa possiamo aspettarci quando i colletti bianchi della politica si alleano con le uniformi color verderame?
TAROLOGA: Oggi il senso del tuo incipit mi è oscuro… uniformi color verderame?
SCRITTORE: Sono quelle dei militari.
TAROLOGA: Ma per quelle c’è un colore apposito: il verde militare.
SCRITTORE: Ci sarà pure qualche corpo dell’esercito, marina o aviazione che ha le uniformi color verderame, no? Ora non farmi le radiografie. Volevo solo portare all’attenzione il caso Vannacci.
TAROLOGA: Ah, Vannacci. In settimana non s’è parlato d’altro. Prima si è associato alla Lega di Salvini trascinandosi dietro tutti i guerrafondai e i nostalgici di quando-c’era-lui. Poi, appena si è reso conto che lui e Salvini erano due galli nello stesso pollaio, si è messo in proprio fondando quel partito, come si chiama…
SCRITTORE: Futuro Nazionale. Un esordio non proprio all’insegna delle cannonate, visto che hanno riciclato un simbolo che era stato depositato anni fa.
TAROLOGA: Tu che sei un letterato, lo hai letto il libro di Vannacci? Come s’intitola? Diavolo, quando cito la parola Vannacci la memoria mi entra in crisi.
SCRITTORE: S’intitola Il mondo al contrario.
TAROLOGA: Come la carta dei Tarocchi, l’Arcano XXI, quando esce capovolta: significa “mancanza di realizzazione”.
SCRITTORE: Il libro non l’ho letto. Immagino che, al confronto, il Mein Kampf di Hitler sarebbe stato degno del Nobel per la letteratura.
TAROLOGA: I guru della politica prevedono che il nuovo partito di Vannacci si dissolverà come la neve al sole.
SCRITTORE: Potremmo trasmettere quest’angosciante dilemma alle carte dei Tarocchi, che ne pensi?
TAROLOGA: (Senza dilungarsi in sterili verbalismi procede alla cernita delle tre carte di passato, presente e futuro).
TAROLOGA: I nostri Arcani Maggiori ci presentano una stesura più complessa del solito.
SCRITTORE: In linea con la politica italiana. C’è una carta rovesciata.
TAROLOGA: Come già detto altre volte, sulla carta rovesciata va messa una carta chiamata “soluzione “, sia perché potrebbe effettivamente rappresentarla, sia perché fornisce ulteriori informazioni riguardo la stesa.
SCRITTORE: Suggerisco di chiudere lo schema.
TAROLOGA: (Pesca un’ulteriore carta dal mucchio e la sovrappone al Carro rovesciato).
SCRITTORE: La Maison Dieu.
TAROLOGA: Questo tiraggio parla di un movimento che esiste, ma non è governato, come suggerisce il Carro al contrario, e che non può avvenire finché una struttura non venga spezzata, come indica la Torre in soluzione.
SCRITTORE: La struttura che si spezza è la Lega, a quanto pare.
TAROLOGA: Con la Ruota inizia un ciclo che porta a una transizione forzata. Il movimento è già iniziato, qualcosa si è messo in moto indipendentemente dalla volontà cosciente: cicli, eventi che non si possono fermare.
SCRITTORE: Il Carro al centro potrebbe essere lui, l’ex-generale.
TAROLOGA: Nonostante la spinta della Ruota, il movimento s’inceppa. Il viaggio rischia di non condurre a destinazione perché non si è più in grado di governare il movimento.
SCRITTORE: Cos’è che non funziona? Magari ci sono due forze che vanno in senso opposto? Il Sole alla fine sembra preludere a un esito positivo.
TAROLOGA: Il Sole qui è molto forte simbolicamente. Verità semplice, gioia possibile, ma non forzabile. Vuol dire che l’obiettivo si può raggiungere, ma non passando dal Carro così come è ora. Ciò che reggeva non regge più.
SCRITTORE: Quando il Carro non si può più aggiustare, come ha intuito Vannacci, è meglio scendere dal Carro.
TAROLOGA: Ahinòi, ho paura che quel partito, come si chiama…
SCRITTORE: Futuro Nazionale.
TAROLOGA: Sì, ho paura che durerà molto più a lungo della Lega.
SCRITTORE: Spero che anche la storia che ho in mente abbia effetti duraturi.
TAROLOGA: Sentiamola.
SCRITTORE: Eon Calder, il protagonista, è un astronauta che viene selezionato per la prima missione spaziale verso il pianeta Marte. Lui e gli altri componenti dell’equipaggio internazionale si imbarcheranno a bordo della Ares I, un’avveniristica astronave che permetterà ai cosmonauti di sopravvivere per anni garantendo loro un accettabile livello di confort. Tuttavia, superata la Luna per affrontare la lunga traversata verso il Pianeta Rosso, l’astronave patisce un’avaria all’impianto elettrico che minaccia di compromettere la missione.
TAROLOGA: Il Carro che si rompe.
SCRITTORE: Nel giro di poche ore la situazione precipita lasciando a disposizione degli astronauti un’unica possibilità, quella di abbandonare la nave usando le navicelle di salvataggio prima che le condizioni di vita a bordo diventino insostenibili. Però c’è un problema.
TAROLOGA: E ti pareva.
SCRITTORE: Delle tre navicelle disponibili per portare in salvo l’equipaggio soltanto una è stata risparmiata dall’avaria. In sostanza, sui nove partecipanti alla missione solo tre si possono salvare.
TAROLOGA: Oddio, e cosa fanno? Sorteggiano i nomi? Oppure vanno in ordine alfabetico? O in base all’anno di nascita?
SCRITTORE: A Eon Calder, esperto di sistemi di navigazione, viene in mente un’idea ancora più disperata, che però potrebbe mettere in salvo l’intero equipaggio: utilizzare le batterie dell’unica navicella in funzione per invertire la rotta della Ares I e farla planare sulla faccia della Luna esposta al Sole, in modo da ricaricare i pannelli solari fino a disporre dell’energia necessaria per tornare sulla Terra.
TAROLOGA: A occhio sembrerebbe una mossa suicida.
SCRITTORE: Difatti a bordo della Ares I si crea una spaccatura fra chi vorrebbe sorteggiare il biglietto per una salvezza certa e chi, come Eon Calder, preferirebbe tentare l’azzardo, col rischio che muoiano tutti.
TAROLOGA: Temo che a decidere non saremo né io né te, e tantomeno i Tarocchi.
SCRITTORE: Corretto, lasciamo il bandolo della matassa ai nostri amici lettori.
TAROLOGA: Sei il solito uomo crudele.
SCRITTORE: Più che altro metto in pratica il consiglio dei Tarocchi e dell’ex generale Vannacci: prima che il carro si rompa, è meglio scendere dal carro.



