“Il buon Gennaio fa ricco il Massaio”, dice il famoso proverbio, e cioè un gennaio nevoso è una manna dal cielo per il contadino perché la neve protegge i campi dal gelo e promette, così, un raccolto abbondante.
Nel calendario romano, poi, gennaio è il mese di Giano, il dio bifronte in grado di guardare al passato e al futuro contemporaneamente: all’inizio e alla fine di ogni cosa.
Un mese di rinnovamento e di rinascita, quindi, proprio come il numero a cui è associato: l’uno.
Non hai scuse, quindi, gennaio è proprio il mese giusto per inviare il tuo testo, edito o inedito, a premi e iniziative letterarie.
La prima che ti segnaliamo è la call per manoscritti inediti lanciata da Testo.

Testo, la celebre manifestazione dedicata all’editoria contemporanea ideata da Todo Modo, organizzata da Pitti Immagine, in collaborazione con la Stazione Leopolda di Firenze e giunta ormai alla sua quinta edizione, lancia una call per manoscritti inediti. Un’occasione unica per presentare il tuo progetto narrativo a editor e agenti letterari durante Testo 2026, che si terrà dal 27 febbraio al 1° marzo alla Stazione Leopolda. Nel file word da inviare (un unico file), oltre ai tuoi dati personali e contatti, dovrai indicare anche il titolo dell’opera, includere una biografia, una sinossi e un estratto di 30 cartelle massimo (60.000 battute spazi inclusi). E, una volta inviato il file, che succederà? “Il 30 gennaio 2026 saranno annunciati i nomi degli autori selezionati per presentare il proprio progetto in uno o più incontri individuali della durata di 15 minuti con professionisti dell’editoria”. Puoi partecipare solo con un romanzo, una raccolta di racconti, un memoir e opere ibride in lingua italiana, però. Non sono ammessi, invece, saggi, copioni teatrali e poesie. Ti puoi candidare fino al 12 gennaio 2026.
L’altra iniziativa che ti segnaliamo è il Premio InediTO – Colline di Torino

Indetto nel 2002 dall’Associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e giunto alla sua XXV edizione, “è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica) in lingua italiana e a tema libero, e ha l’obiettivo di premiare autori affermati ed esordienti alla ricerca di nuovi talenti, di ogni età e nazionalità, sostenendoli e accompagnandoli nel mondo dell’editoria e dello spettacolo, senza abbandonarli al loro destino”. Tra gli editori finora coinvolti e interessati Interlinea, Ad Est dell’Equatore, Ensemble, Fandango Libri, La Nave di Teseo, Italic Pequod, ICE (Il Camaleonte Edizioni), Einaudi, Rizzoli, Sperling & Kupfer, Giunti, Bompiani, Garzanti, Sellerio, Adelphi, Bollati Boringhieri, solo per citarne alcuni. Le sezioni a cui puoi partecipare sono otto: Poesia, Narrativa-Romanzo, Graphic Novel, Testo teatrale, Testo cinematografico e Testo canzone. La quota di iscrizione è di 30 euro e sono previsti premi in denaro. I finalisti saranno annunciati entro marzo alla Scuola Holden di Torino e i vincitori saranno proclamati a maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino. Tra i giurati che si sono succeduti negli anni, personalità del calibro di Paola Mastrocola, Andrea Bajani, Daniele Mencarelli, Paolo Di Paolo, Maria Grazia Calandrone, Eugenio Finardi, Lella Costa, Alessandro Haber, solo per fare alcuni nomi. La scadenza è il 31 gennaio 2026.
Un concorso interessante è anche il Premio Cimitile.

Organizzato dalla Fondazione Premio Cimitile (un istituto di alta formazione, di ricerca e promozione letteraria) e giunto ormai alla sua XXXI edizione, è riservato agli inediti e alle novità librarie. La giuria, presieduta dal professor Francesco Giorgino (docente di Comunicazione e Marketing all’università Luiss Guido Carli di Roma, giornalista Rai e saggista), selezionerà l’opera migliore che riceverà il “Campanile d’Argento” Premio Cimitile. In palio la pubblicazione con la Casa Editrice Guida. Le opere dovranno essere rigorosamente inedite. Sono ammessi romanzi, gialli, raccolte di racconti. I manoscritti inviati dovranno essere anonimi e firmati con uno pseudonimo. Puoi partecipare anche con “opere edite di Narrativa, Saggistica, Attualità ed Archeologia e Cultura Artistica in età Paleocristiana e Altomedievale” pubblicate da gennaio 2025 in poi. La premiazione è prevista a giugno nel Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. La partecipazione è gratuita e la scadenza è il 3 gennaio 2026.
L’ultimo premio che ti segnaliamo è il Concorso Letterario “Città di Grottammare” – Franco Loi, presieduto dal saggista, giornalista e critico letterario Filippo La Porta.

Organizzato dall’associazione culturale Pelasgo 968, con il patrocinio del Comune di Grottammare, il Rotary Club Hadriaticum Piceno Grottammare, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani-Recanati e L’Amico Fedele-Associazione Volontariato Animalista, il Premio si articola in nove sezioni: Poesia inedita in lingua italiana (a tema libero), Poesia inedita in vernacolo “Premio CANDELORO LUPI” (a tema libero), racconto/Saggio breve/ Inediti (a tema libero), Libro Edito di Poesia “Premio CAPRIOTTI e LOGGI”, Libro Edito di Narrativa/Saggio, Opera prima edita, Libro Inedito, Opera Teatrale inedita, Saggio edito di critica letteraria o blog letterario di giovani autori. Puoi partecipare solo con opere rigorosamente inedite. La quota di iscrizione varia a seconda della sezione e sono previsti premi in denaro. Il vincitore sarà proclamato il 9 maggio 2026 a Grottammare. La scadenza è il 31 gennaio 2026.
Allora che aspetti? Invia il tuo manoscritto. E che il dio Giano, sia con te!




