Le vite scritte, tutte le anime, gli innamoramenti: la nera schiena del tempo non potrà nulla su ciò che hai creato. Mentre le donne dormono, lasci il secolo e i territori del lupo. Addio Maestro e grazie. Custodirò per sempre nel ricordo il tuo volto domani e quella sera alla Basilica di Massenzio, quando fui mortale osando con un cuore così bianco presentarmi con una pila di romanzi da farti autografare e l’uomo sentimentale che sei mi assecondò con pazienza. Domani nella battaglia penso a te.

Dentro la lampada
“La stagione dell’acquario” di Anne Cathrine Bomann – traduzione di Eva Valvo (Iperborea)
Può un animale, un polpo, costituire una sorta di ancora di salvezza per una ragazza che riesce con difficoltà a connettersi con gli altri? In questo romanzo, alla giovane Vigga, accade proprio così.


