
Dentro la lampada
Parliamo del romanzo “Nomi di altre vite” con Francesco Maltarello
“Il senso è la nostalgia, il rimorso, la ricerca di una appartenenza mai sentita e forse anche rifiutata, i fantasmi del passato”.


“Il senso è la nostalgia, il rimorso, la ricerca di una appartenenza mai sentita e forse anche rifiutata, i fantasmi del passato”.

Teresa e una presenza che dice di essere Fred Buscaglione intraprendono un viaggio psichedelico, surreale, eppure terreno, il vento nei capelli, la musica sulle labbra e l’anima che piano piano deposita i suoi faticosi fardelli.

La messa in scena dell’Amleto ad Haifa diventa un modo per parlare di una terra martoriata e chiedersi se l’arte può rendere ancora vivi e vitali pure nelle situazioni estreme.