Ottimizzate il vostro talento! Ci sono ad esempio scrittori – anche bravi o persino grandi – che entrano in affanno quando in scena ci sono più di due o tre personaggi. Beh, se questo è anche un vostro problema, evitate di farlo, evitate di mettere in scena molti personaggi contemporaneamente, costruite storie per soli due personaggi alla volta. Oppure, se la prima persona vi suona fasulla perché magari state raccontando un personaggio del popolo, – come successe a me ne “Il branco” – usate la terza, che vi permette una maggiore distanza. Se vi sentite portati per il registro comico, cercate, con equilibrio, senza forzare la psicologia del personaggio, di inserire qualche battuta brillante, paradossale e spiritosa nei dialoghi. Insomma, cercate di facilitarvi la vita e certamente il vostro racconto-romanzo sarà migliore.

Dentro la lampada
“Frutto del tuo ventre” di Elle Nash – traduzione di Stefano Pirone (Pidgin)
Questo romanzo sembra dirci che nel desiderio d’amore le nostre armi sono la compassione e il bisogno che susciti negli altri, che probabilmente si allontaneranno da te quando sentiranno la salda presa delle tue robuste braccia sul collo.


