a) Hai scritto qualcosa? Non pretendere di fare leggere subito a tutti, abbi rispetto degli altri e di ciò che hai scritto.
b) Adesso che hai un racconto fresco e croccante, mettilo nel cassetto e scordalo. A differenza dei biscotti, i racconti abbandonati e poi riassaggiati e riscritti non perdono sapore né fragranza, anzi ne acquistano.
c) Hai scritto tanto ma niente ti sembra buono? Ottimo, eviterai di innamorarti di ciò che scrivi, però continua a scrivere.
d) Trovi che scrivere sia noioso? Non farlo più, perché fare una cosa che non ti piace non fa bene. Forse godrai di più a giocare a golf.
e) Hai scritto e vuoi far leggere ciò che hai scritto? Prova a capire chi può essere il tuo lettore ideale, e poi lanciati. Meglio farsi bocciare dagli altri che bocciarsi da sé.

Dentro la lampada
“Il libro di Mobius” di Catherine Lacey – Traduzione di Teresa Ciuffoletti (Sur)
Questo romanzo racconta due storie apparentemente diverse ma che sono saldate insieme come dita, la scrittrice narra del suo percorso di ritrovare la propria pelle, dismettere quella vecchia e accettare le proprie contraddizioni.


