
“Il veliero sul tetto” di Paolo Rumiz (Feltrinelli)
La lettura di questo libro ci fa sentire più consapevoli del mondo in cui viviamo, più solidali nei confronti degli altri
Michael Sozzi è nato sulle rive del Mare del Nord da un incrocio di geni vichinghi e mediterranei e vive a Trieste dove lavora come medico ospedaliero. Si è dedicato alla ricerca scientifica presso l’Istituto Tumori “CRO” di Aviano e presso la Vanderbilt University di Nashville, USA. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche ma si diverte, come i suoi antenati navigatori, a fare scorribande in territori altrui leggendo e scrivendo. Nel 2015 ha pubblicato con Luglio Editore il suo primo romanzo, “La zattera”. L’anno successivo ha frequentato a Roma un corso di scrittura creativa con Paolo Restuccia e nel 2022 ha pubblicato con Bertoni il suo secondo romanzo, “La complicanza”, già selezionato nella rosa dei dieci finalisti del Premio Letterario Nazionale per inediti "Subiaco, città del libro”. Nel 2020 ha pubblicato con l’editore friulano Morganti il racconto “Il cavaliere della chiocciola” nell’antologia “La natura offesa” e nel 2021 ha partecipato sempre con lo stesso editore alla stesura di un romanzo collettivo intitolato “Il mistero delle nove perle”. Ha avuto riconoscimenti letterari per i suoi racconti, tra cui il secondo posto nel 2021 al VII Premio Letterario Nazionale “Un Ponte sul Fiume Guai” per il racconto “Il fratello”, il terzo posto nel 2022 al XIV Premio internazionale di poesia e narrativa “San Gerardo Maiella” per il racconto “La foto nel sussidiario” e una Menzione d’onore, sempre nel 2022 alla II edizione del Premio “Lo spirito del Natale” con il racconto “Il Natale di Diego”. Un altro suo racconto, “Subito pranzo”, è stato selezionato al Concorso letterario per racconti friulani-giuliani, edizione 2022, ed è stato pubblicato in un’antologia di Historica Edizioni. Da alcuni anni scrive recensioni e racconti brevi per la rivista “Dentro la lampada” della scuola di scrittura creativa Genius di Roma.

La lettura di questo libro ci fa sentire più consapevoli del mondo in cui viviamo, più solidali nei confronti degli altri

Era da un po’ che circolava la voce di un’ondata di maltempo con piogge talmente forti che avrebbero inondato la foresta.

Le vicende raccontate nel libro, drammatiche e spesso toccanti fino alle lacrime, paiono mitigate da un senso profondo di accettazione

Ritratto di un’umanità disorientata, costretta ad assumere panni nei quali stenta a riconoscersi.

Mi hanno spiegato che il mio problema da bambino non era quello di non aver saputo fissare i bei momenti, ma quello di essermi soffermato a rimpiangerli

Magris è attratto dalle bizzarrie della vita, che in questo romanzo superano la più fervida immaginazione

Fare gerarchie, discriminare gli oggetti in base al loro valore, scartarne alcuni perché ritenuti indegni o superflui sono cose da adulti.

Sull’intreccio drammatico, imprevedibile e alle volte paradossale tra grande Storia e piccoli destini individuali Suad Amiry infonde una luce dorata

Potrà sempre dargli una spinta dopo! Con tutte le medicine che prende…

Non sorprende che il libro abbia annoverato tra i suoi sostenitori Kafka, che ha dedicato una delle sue due apparizioni pubbliche proprio al Michael Kohlhaas

Un figlio si trova a fare i conti con la figura paterna, la figura di un uomo vitale, allegro, generoso, avventuroso, insofferente a qualsiasi legame

Una strana malattia prende le automobili. Uno scienziato individua le cause