Doveva partire per Wuhan, tutto era pronto, anche il passaporto con cui il suo cucciolo giocava riducendolo a brandelli. Così lei non partiva più, mentre scoppiava l’epidemia. Fatalità o amore? Penso a un lunedì di venti anni fa, a Milano in un super hotel con Puma, batuffolo appena nato, nascosto in una borsa. Lasciato da solo in camera, ridusse a strisce le tende di seta. Feci il checkout più veloce della storia. Chissà cosa è successo il giorno dopo in quell’hotel. Grazie Puma, sulla fiducia.

Dentro la lampada
Parliamo del romanzo “La gabbia” con Flora Giuliano D’Errico
“Questo romanzo ha visto momenti di creazione forsennata (posso andare avanti per circa dieci ore a scrivere, con poche pause) e periodi di ferma totale”.


