La Tarologa e lo Scrittore: SCEGLI UN CIELO CHE NON CROLLI!

Le carte della settimana sono: la Maison Dieu, la Stella e la Giustizia!

SCRITTORE: Tarologa delle mie bràmme: sopravviverà almeno un essere umano all’ultimo macabro bailàmme?

TAROLOGA: Riconosco che la situazione è grave e merita un approfondimento, per questo ti perdono la rima forzata.

SCRITTORE: Non credi che la nostra rubrica, fra i molteplici effetti positivi, consentirà a chi ci legge di frugare tra le pieghe nascoste del dizionario della lingua italiana?

TAROLOGA: Il dizionario, ti dico la verità, è l’ultimo dei problemi: qui sta per scoppiare la terza guerra mondiale.

SCRITTORE: L’effetto domino, ahinoi, si è già scatenato. Gli USA e Israele hanno attaccato l’Iran, uccidendo l’ayatollah Khamenei, suprema guida islamica. l’Iran ha reagito bombardando gli emirati del Golfo Persico.

TAROLOGA: Non hanno risparmiato nemmeno Dubai, una delle mete privilegiate del turismo occidentale.

SCRITTORE: A Karachi, la capitale del Pakistan, sono morti dei manifestanti nel tentativo di assaltare l’ambasciata degli USA. Stessa cosa in Iraq, a Baghdad.

TAROLOGA: Il conflitto rischia di propagarsi a macchia d’olio.

SCRITTORE: Viene quasi da dire: fortuna che Putin è impegnato in Ucraina, altrimenti…

TAROLOGA: C’è sempre Xi Jinping, fra i bulli del mondo, che può scendere in campo.

SCRITTORE: Le condizioni sono propizie per chiedere qualche parola di conforto al nostro convitato di pietra. Anzi, di carta.

TAROLOGA: (Mette mano al mazzo degli Arcani Maggiori e lo sparge sul tavolo, poi sceglie tre carte e le scopre).

SCRITTORE: Vedo parecchie figure femminili… che il futuro del pianeta sia in mano alle donne?

TAROLOGA: C’è un investimento che nasce da una crepa.

SCRITTORE: Le tue parole sono sibilline.

TAROLOGA: La Maison Dieu al passato è un evento importante, vissuto come traumatico. È una struttura che non ha retto più il peso della propria finzione.

SCRITTORE: I falsi equilibri su cui si regge il nostro mondo.

TAROLOGA: Quando appare in questa posizione parla di un investimento fatto sopra un’impalcatura fragile. Un’idea, una promessa, una proiezione che sembrava solida, ma era costruita sull’aspettativa più che sulla realtà.

SCRITTORE: Mi fa pensare all’entusiasmo di Trump e dei suoi sgherri che vogliono trasformare la striscia di Gaza in un resort in stile Dubai.

TAROLOGA: La Stella rappresenta la purezza di questa energia. Lei dà con fiducia perché crede. In questa posizione centrale lei mostra il cuore dell’investimento: la speranza.

SCRITTORE: A guardarla bene, quello che fa non ha senso: versa acqua dentro l’acqua.

TAROLOGA: Se l’oggetto dell’investimento è concreto e fertile, la Stella nutre. Altrimenti alimenta qualcosa che ha già il suo corso.

SCRITTORE: Forse ho capito: non è l’energia a essere sbagliata, bensì il luogo in cui viene versata.

TAROLOGA: La Giustizia è la conseguenza del processo: non vendetta, ma bilancio.

SCRITTORE: A un certo punto bisogna fare i conti con la realtà.

TAROLOGA: In chiave energetica, ma anche economica, rappresenta il taglio lucido: smettere di investire dove non c’è reciprocità. La Stella deve scegliere un cielo che non crolli.

SCRITTORE: Spero che anche la storia che ho in mente non crolli come un castello di carte.

TAROLOGA: O come i grattacieli di Teheran.

SCRITTORE: La protagonista si chiama Yasmin, che in persiano vuol dire “gelsomino”, un fiore che è sinonimo di delicatezza e resistenza. Fin da piccola Yasmin ha una voce forte, non solo quando parla, soprattutto quando sogna. Lei sogna di diventare regista. Vuole raccontare storie di donne iraniane: filmare i loro volti nei mercati, le risate trattenute nelle case, i desideri nascosti dietro le tende tirate.

TAROLOGA: Molto in tema con gli ultimi avvenimenti.

SCRITTORE: Crescendo, tuttavia, capisce che nel suo paese i sogni sono destinati a infrangersi sul muro della censura. A scuola impara presto quali parole evitare. All’università, quando prova a iscriversi a un corso di cinema, le consigliano di attenersi a “temi appropriati”. Quando scrive sceneggiature con protagoniste donne libere, indipendenti, qualcuno le suggerisce di “ammorbidire” il personaggio. Una volta, un suo cortometraggio viene bloccato perché la protagonista corre a capo scoperto in una scena immaginaria.

TAROLOGA: Ha senso essere tenaci in un mondo che fa di tutto per schiacciarti?

SCRITTORE: Yasmin impara a parlare per metafore. Nei suoi racconti gli uccelli hanno ali troppo grandi per le gabbie. I fiumi trovano sempre una crepa nella roccia. I gelsomini come lei riescono a sbocciare e crescere nei terreni più aridi. Gira piccoli video, in segreto, con amici fidati. Li salva su chiavette nascoste nei libri di poesia. Ogni tanto qualcuno viene interrogato, qualcun altro smette per paura. Lei no. Anche lei ha paura, ma è più forte il terrore di dover rinunciare a se stessa.

TAROLOGA: Ecco, immagino il finale del romanzo, spostato nel futuro, con lei che è diventata un’affermata regista e assiste alla prima del suo nuovo film. Magari durante la notte degli Oscar, prima di essere proclamata vincitrice della sezione dedicata ai film stranieri.

SCRITTORE: Bello, mi piace.

TAROLOGA: In un’epoca che speriamo non troppo lontana in cui l’Iran è diventato un paese libero, dove uomini e donne godono degli stessi diritti, primo fra tutti quello di realizzare i propri sogni.

SCRITTORE: Lasciamo che siano i nostri lettori a decidere se sia il modo più giusto di coronare la vita di Yasmin. Ti pare?

TAROLOGA: No, stavolta decido io. Non dicevamo poco fa che il futuro del pianeta è in mano alle donne?

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Mario Abbati

Mario Abbati è nato a Roma nel 1966, laureato in Ingegneria Elettronica e in Filosofia. Come scrittore ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Studioso dei Tarocchi, da anni si interessa delle applicazioni di questo strumento alla narrativa. È docente di scrittura creativa presso la scuola di scrittura Genius.

Antonella Busino

Antonella Busino è nata a Caserta nel 1962. Dopo un percorso di studi classici, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Studia discipline esoteriche, tra cui i Tarocchi di Marsiglia e l'Astrologia Antica, e ha frequentato il ciclo di formazione presso l'Accademia dei Tarocchi. È anche Counselor radioestesico, formato presso la Società italiana di Radionica e Radioestesia, e operatore della tecnica della Consultazione dell'Angelo secondo il metodo di Igor Sibaldi Insieme a Mario Abbati ha pubblicato il manuale "Inventare storie con I Tarocchi “ (2022, Panda Edizioni): un metodo didattico in cui i Tarocchi di Marsiglia sono impiegati come strumento di sviluppo dell'attività creativa.

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