
Fame
Il punto è questa fame inaspettata. Qui nella grande sala piena di affreschi. È da poco finito il funerale, sono digiuno da ieri.

Il punto è questa fame inaspettata. Qui nella grande sala piena di affreschi. È da poco finito il funerale, sono digiuno da ieri.

Le pagine più belle di oggi sono tratte dal romanzo “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway

Parla un autore che racconta un viaggio in bicicletta da Roma al fiume padano

Vi è mai capitato di incontrare nei romanzi personaggi che sembrano più memorabili e più mitici rispetto ad altri?

Amelia è alla finestra, e guarda fuori. La piccola valigia è poggiata sul tappeto, non l’ha ancora disfatta da quando è tornata dalla clinica. L’ennesimo, inutile ricovero.

I vari fili salgono, attraversano i camini e si fermano insieme agli altri sopra il tetto, si intrecciano tra loro, formano una trama leggera, una copertina lucente a protezione delle tante teste che sognano.

Il consiglio del Druido dei Tarocchi: “Le forze invisibili del cosmo non vanno usate per alimentare i tuoi circoli viziosi, ma per trasmettere energia agli altri.”

Oggi parleremo a lungo di punteggiatura. Perché? Perché si, è troppo importante nella scrittura e può fare la differenza a proposito di stile.

Nel Malpagò tutti si ostinavano a festeggiare la fine dell’anno il 31 dicembre

Oggi Andrea Fassi ci racconta tre storie sullo zabaione, una crema dolce a base di uova, zucchero e vino.

Le pagine più belle di oggi sono tratte dal romanzo “L’uomo dei dadi” di Luke Rhinehart, pseudonimo di George Powers.

Cosa vuol dire essere creativi? Si può stimolare il talento? E i ragazzi di oggi sono più o meno creativi?